NEWS   |   Clubbing / 14/06/2018

Electric Castle 2018: guida al giovane festival di musica (non solo) elettronica nel cuore della Transilvania

Electric Castle 2018: guida al giovane festival di musica (non solo) elettronica nel cuore della Transilvania

Se festival come, ad esempio, l’ungherese Sziget o il Lollapalooza di Berlino non necessitano ormai di presentazioni, il più giovane Electric Castle, giunto quest’anno al suo sesto appuntamento, è ancora acerbo e si sta costruendo un nome, da un’edizione all’altra, grazie alle sue line-up (negli anni, hanno calcato il Main Stage del festival artisti quali i Franz Ferdinand, Alt-J, i Prodigy, Fatboy Slim, i Morcheeba, i Die Antwoord, per citarne alcuni), agli ottimi prezzi e al suggestivo scenario nel quale si trova immerso. Vediamo, in questa breve guida, cosa c’è da sapere sull’Electric Castle e come arrivare preparati all’edizione 2018 del festival.

La rassegna si svolge quest’anno dal 18 al 22 luglio 2018, come sempre nel parco del Castello Banffy, nei pressi del villaggio di Bonţida, a una trentina di chilometri dalla terza città della Romania, Cluj-Napoca, nel cuore della Transilvania, regione che lega il suo nome al leggendario personaggio del Conte Dracula, che Bram Stocker, nel suo celebre romanzo, ha scelto di far nascere proprio in queste terre. Già una location di questo tipo suggerisce che il festival non si propone si essere un’esperienza solo prettamente musicale e lo confermano le tante proposte che affiancheranno gli artisti che andranno a esibirsi, come performance, istallazioni artistiche e momenti dedicati alla stand up comedy. Ma, non c’è bisogno di dirlo, la musica resta la protagonista indiscussa, con un line-up eclettica, dove se è vero che dominano i nomi del panorama elettronico, come il trio di Notthingham London Grammar, il produttore, autore e polistrumentista Mura Masa, il duo dance svedese delle Icona Pop, il progetto Bloody Beetroots capitanato dall’italiano Simone Cogo e la miriade di DJ come Nu: Tone, Arpxp, Dwls, Digitalove, Aeminium, Blanilla, Random Brandon, Ahe e tanti altri è pur vero che c’è spazio anche per nomi come Damian Marley, il più giovane dei figli di Bob Marley dopo Makeda, la cantautrice britannica Jessie J, gli alternative rockers Nothing But Thieves e Wolf Alice (quest’anno impegnati anche come band d’apertura dei Foo Fighters al Firenze Rocks e dei Queens Of The Stone Age agli I-Days milanesi), il cantautore folk dai suoni delicati JP Cooper, i ritmi balcanici dei bosniaci Dubioza kolektiv e l’indie rock degli ungheresi Fran Palermo.

Per entrare al festival, le formule sono diverse. È possibile acquistare un ingresso giornaliero solamente per la data alla quale siete interessati (40 euro circa) oppure optare per l’abbonamento valido per tutta la durata del festival (118 euro circa). Se volete soggiornare all’interno dell’Electric Castle potete scegliere la formula campeggio, sia quella classica (140 euro circa) e sia quella collocata in un’area più silenziosa, allo stesso prezzo del campeggio standard. Sono previste anche formule premium che consentono, ad esempio, l’accesso a zone riservate dell’area Main Stage. Nel caso non vogliate portare con voi la tenda, è consentito l’accesso anche ai camper oppure potete usufruire di diversi tipi di tende e casette già montate a prezzi un po’ più elevati rispetto a quelli di chi provvederà da sé al proprio alloggio. Infine, esagerando, Electric Castle rende disponibile anche il cosiddetto “black ticket”, che per 2000 euro di budget offre l’alloggio in un hotel di lusso, trasferimenti privati, aree riservate all’interno del festival, accesso al backstage con open bar e molto altro.

Per raggiungere il Castello Banffy ci si muove dal villaggio di Bonţida, fornito di autobus diurni e notturni che portano al parco dell’Electric Castle. Bonţida, come detto, si trova a una trentina di chilometri da Cluj-Napoca, alla quale è collegata dalla linea ferroviaria, e che è provvista di aeroporto. Il consiglio è proprio quello di acquistare un volo per Cluj-Napoca: dall’aeroporto sarà possibile raggiungere il festival anche con la navetta o con un taxi.

Non perdete l’occasione di dare uno sguardo alla regione che ospita il festival, tra castelli, montagne, vitali paesini e una fitta vegetazione. Tra i punti di maggiore interesse spiccano senza dubbio Bran, dove si trova il castello che ha ispirato Bram Stoker e il suo Conte Dracula, le cittadine Brasov e Rasnov e la stessa Cluj-Napoca. Quando doveste stufarvi dei bar e delle aree ristoro dell’Electric Castle, che pure offre un’ampia scelta di cibo vegetariano e vegano, indiano, messicano, italiano, hamburger e specialità rumene, potrete sempre fuggire verso una di queste mete per assaggiare piatti come la ciorba, la mamaliga e il cascaval.

Non resta che augurarvi buon festival!