L'effetto del Concertone sulle classifiche di vendita

L'effetto del Concertone sulle classifiche di vendita

C'è un dato curioso nella classifica FIMI relativa ai dischi più venduti in Italia negli ultimi sette giorni: sono saliti di molte posizioni, rispetto alla scorsa settimana, gli album di diversi cantanti che si sono esibiti sul palco del Concerto del Primo Maggio 2018 a Roma. In alcuni casi, di moltissime posizioni: "Vietato morire" di Ermal Meta ha guadagnato 34 posizioni, passando dal 92esimo al 58esimo posto della classifica; "Cosmotronic" di Cosmo ha guadagnato invece 21 posizioni, passando dal 65esimo al 44esimo posto.

Gemitaiz, con "Davide", si è confermato al primo posto della classifica (bisogna però riconoscere che l'album è uscito appena lo scorso 20 aprile e che nei giorni precedenti l'esibizione al Concertone il rapper è stato impegnato con diversi firmacopie). "Rockstar" di Sfera Ebbasta è invece salito di una posizione, passando dal quarto al terzo posto, mentre il suo album del 2016 - dal titolo eponimo - ha guadagnato 17 posti in classifica, passando dalla 66esima alla 49esima posizione. L'ultimo album di Ultimo, "Peter Pan", è salito di 13 posizioni, passando dal 22esimo al nono posto. Del passaggio di Ultimo sul palco del Concerto del Primo Maggio sembra aver beneficiato anche il precedente disco del cantautore, "Pianeti", uscito lo scorso anno: è passato dalla 45esima alla 35esima posizione.

L'ultimo disco di Ermal Meta, "Non abbiamo armi", ha guadagnato 18 posizioni in classifica, passando dal 40esimo al 22esimo posto. Anche in questo caso, il passaggio del cantautore sul palco di Piazza San Giovanni sembra aver portato benefici al suo precedente disco, "Vietato morire", che è passato dalla 92esima alla 58esima posizione. Ma sulle performance in classifica degli album del cantautore potrebbe aver avuto influenza anche il concerto-evento al Forum di Assago della scorsa settimana, che ha visto Ermal Meta condividere il palco con ospiti come Elisa, Fabrizio Moro e Antonello Venditti. Gli Zen Circus, con "Il fuoco in una stanza", sono risaliti di 16 posizioni, passando dal 87esimo al 71esimo posto della classifica. Non male neppure per Francesca Michielin: l'ultimo album della cantautrice, "2640", ha guadagnato dieci posizioni, passando dal 69esimo al 59 posto.

"Regardez moi" di Frah Quintale, uscito lo scorso novembre, complice l'esibizione del cantautore sul palco del Concertone è risalito di 17 posti in classifica, passando dalla 55esima alla 38esima posizione. "Cosmotronic" di Cosmo, invece, la cui esibizione al Concerto del Primo Maggio non è passata inosservata anche per merito dello stage diving, ha guadagnato 21 posizioni: la scorsa settimana era 65esimo in classifica, questa settimana è invece 44esimo.

Il passaggio sul palco di Piazza San Giovanni sembra aver portato benefici anche a Lo Stato Sociale (il cui frontman, Lodo, era anche impegnato nelle vesti di conduttore), Max Gazzé e Gazzelle, rientrati tutti e tre in classifica con i rispettivi ultimi album - seppur in posizioni basse: "Primati", la raccolta della band bolognese uscita a febbraio, è tornata in classifica stabilendosi alla 76esima posizione (era uscita dalla classifica a metà aprile); "Megasuperbattito" di Gazzelle (fuori classifica da circa un mese), occupa questa settimana la posizione numero 83; "Alchemaya" di Max Gazzé (che come la raccolta di Lo Stato Sociale era uscito dalla classifica a metà aprile) occupa questa settimana il 97esimo posto della classifica.

Ricordiamo che dall'inizio dell'anno sono considerati validi dalla FIMI ai fini delle classifiche Top of the Music relative sia agli album che ai singoli sia le vendite "fisiche" che lo streaming, ma solo gli stream a pagamento (ossia gli ascolti derivati da servizi in abbonamento).

Lo scorso anno erano stati relativamente pochi gli artisti del cast del Concertone ad aver tratto benefici, a livello di vendite, dal passaggio sul palco della manifestazione (Lo Stato Sociale, Brunori Sas e Samuel). La domanda, a questo punto, è più che lecita: la svolta impressa quest'anno nella compilazione del cast, concedere cioè più spazio a "nuove proposte" e ad artisti molto seguiti dai più giovani, ha permesso al Concerto del Primo Maggio di avvicinare la manifestazione ad un pubblico più - diciamo così - "attivo" e di avere dunque un'influenza maggiore sulle vendite di dischi, rispetto al passato (anche se solamente per una settimana)? Stando ai numeri, sembrerebbe proprio di sì.

(m.m.)

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