NEWS   |   Vinile / 13/11/2017

Vinyl ID: “The Score”, Fugees

Vinyl ID: “The Score”, Fugees

“Every day is a vinil day” è un’iniziativa che ha lo scopo di far riscoprire e rivalutare il patrimonio discografico italiano ed internazionale di Sony anche nel formato "classico" del 33 giri in vinile. Radio Capital e Rockol sono media partner ufficiali dell’iniziativa, guidando ogni giorno all’ascolto di un album, anzi di un 33 giri, tra storie e aneddoti. L’appuntamento su Radio Capital è dal lunedì al venerdì in SettantaOttantaNovanta dalle 16 alle 17 e il sabato in Back & Forth tra le 16 e le 18.

Un audio film, quasi la versione hip-hop di “Tommy” degli Who. Così la cantante Lauryn Hill ha definito “The score”, il secondo e ultimo album dei Fugees. Lanciato dal singolo “Killing me softly”, è il disco che trasforma i Fugees da nome di culto dell’hip-hop americano in superstar globali. Ne beneficeranno come solisti soprattutto Lauryn Hill e Wyclef Jean.

Il disco viene premiato con due Grammy (Miglior album rap e migliore performance vocale R&B per “Killing me softly”) e arriva al numero uno negli Stati Uniti, imponendosi immediatamente come pietra miliare del cosiddetto alternative hip-hop. Coniuga fiuto per melodie e campionamenti, eclettismo, consapevolezza sociale e un tono colloquiale che non intimidisce l’ascoltatore, ma lo conquista con intelligenza.

Pubblicato:
13 febbraio 1996, Columbia

Stato culturale:
L’album esce lo stesso giorno di “All eyez on me” di Tupac e impone uno stile più rilassato rispetto al gangsta rap che va di moda all’epoca. Porta in classifica un’idea di musica multiculturale (Hill e Pras sono afroamericani, Jean è originario di Haiti) e impone un approccio creativo a campionamenti e cover. Oggi è considerato uno dei grandi dischi hip-hop non solo degli anni ’90, ma di sempre.

La produzione:
Curata dal trio in collaborazione con Jerry Duplessis, la produzione è in perfetto equilibrio fra contemporaneità e passato. I Fugees investono 135 mila dollari ricevuti dall'etichetta discografica per equipaggiare il nuovo studio allestito nello scantinato dello zio di Wyclef Jean. Ne escono con un lavoro dallo stile semplice ed efficace, dal sound scarno e stiloso.

La canzone fondamentale:
Prima dell’avvento dei Fugees, “Killing me softly with his song” era un grande successo del 1973 di Roberta Flack dimenticato da molti. I Fugees avrebbero voluto usarne alcuni parti in un pezzo originale dal testo diverso intitolato “Killing them softly”. I detentori dei diritti si rifiutarono di concedere il permesso, ma acconsentirono alla produzione di una cover. Si rivelò un affare per tutti: la canzone diventò una delle più popolari dell’anno.

La tracklist:
Red Intro
How Many Mics
Ready or Not
Zealots
The Beast
Fu-Gee-La
Family Business
Killing Me Softly
The Score
The Mask
Cowboys
No Woman, No Cry
Manifest / Outro

 

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