Sanremo 2018: e se il conduttore fosse Massimo Ranieri?

Sanremo 2018: e se il conduttore fosse Massimo Ranieri?

E se il conduttore del Festival di Sanremo 2018 fosse Massimo Ranieri? No, no, aspettate: questa non è una notizia, e ci teniamo a specificarlo subito. È più un "wishful thinking", un "sarebbe bello se...": Massimo Ranieri sul palco del Teatro Ariston con la sua energia, la sua verve, la sua teatralità. Assicurerebbe al pubblico di Rai1 uno spettacolo completo, essendo non solamente un cantante, ma anche un conduttore, un attore: uno showman completo, insomma (e che showman!).

Prestato al piccolo schermo, il talento da showman dell'artista partenopeo ha già dato buoni risultati: "Sogno o son desto", il varietà che Ranieri ha condotto negli ultimi anni su Rai1, è stato uno show divertente e di qualità. Le prime due edizioni hanno ottenuto anche ottimi risultati in termini di ascolti: la prima, nel gennaio del 2014, è stata seguita da una media di 4,6 milioni di spettatori, con il 19,60% di share; la seconda, nell'autunno dello stesso anno, è stata vista da 3,6 milioni di spettatori, con una media del 19,20% di share.
La terza ha ottenuto risultati più timidi: le quattro puntate di "Sogno o son desto 3", andate in onda tra gennaio e febbraio 2016, sono state seguite da 3,4 milioni di spettatori, con il 14,70% di share. Rai1 ha deciso di inserirle, in replica, nel palinsesto di questa stagione estiva: un modo per tastare il terreno? Forse.

Già nel 2010, d'altronde, i vertici della Rai pensarono allo showman partenopeo come ad un possibile conduttore del Festival di Sanremo: proposero a Ranieri di condurre l'edizione del 2011 insieme a Gianni Morandi. E Ranieri l'avrebbe condotta volentieri, tanto che telefonò subito al cantante di Monghidoro per riferirgli della proposta di Viale Mazzini. Ma Morandi non sembrò molto convinto, lì per lì. "Tre mesi dopo uscì la notizia che l'avrebbe presentato da solo. Niente di male, va bene così. Con Gianni ci conosciamo da una vita. Poi Sanremo l’ha fatto, ed è andato benissimo", raccontò poi Ranieri in un'intervista a TV Sorrisi e Canzoni.

All'inizio del Festival di Sanremo 2018 mancano solamente sei mesi e ancora non sappiamo chi sarà il padrone di casa. La Rai sembra un po' in difficoltà nella scelta del conduttore del prossimo Festival, rispetto agli ultimi anni (la prima conduzione di Carlo Conti fu annunciata nell'aprile del 2014, la seconda nel giugno del 2015, la terza già durante la conferenza stampa finale del Festival di Sanremo 2016). E i tempi stringono: bisogna mettere in moto la macchina, mettersi al lavoro, cominciare ad ascoltare le canzoni.

Di nomi, nelle ultime settimane, se ne sono fatti diversi: Mika, Paolo Bonolis, Fabio Fazio. Si è parlato addirittura di un Conti IV. Le voci e le indiscrezioni, però, poi non hanno trovato conferme.
Mika ha detto recentemente che condurre Sanremo sarebbe un onore, ma non lo condurrà: già lo scorso aprile, in realtà, le indiscrezioni lanciate da "Chi" erano state smentite a Rockol da Giulio Mazzoleni di Maz Music & Media, che cura gli interessi dal vivo della popstar nel nostro paese. L'ipotesi Bonolis è stata stoppata dal sindaco di Sanremo, che ha fatto sapere che il Festival resterà al Teatro Ariston (il conduttore avrebbe condotto il Festival solo se fosse stato ospitato da una location diversa). Il rinnovo del suo contratto con la Rai ha fatto avvicinare un po' di più il nome di Fabio Fazio a quello di Sanremo 2018, nelle ultime settimane: ma davvero Fazio (che ha condotto il Festival già nel 2013 e nel 2014 - edizione, quest'ultima, un po' appannata in termini di ascolti) ha voglia prendersi questa gatta da pelare, dopo gli ascolti boom del triennio Conti?
Quanto al conduttore toscano: attualmente in vacanza a Castiglioncello (Livorno), Conti ha recentemente detto a TV Sorrisi e Canzoni: "È un'estate più tranquilla rispetto alle ultime tre, quando avevo la responsabilità del Festival di Sanremo. Quest'anno riesco a staccare un po' la spina e a rilassarmi". E poi è stato impegnato fino a poco fa con il tour teatrale con Panariello e Pieraccioni, e c'è da preparare "Tale e quale show" (tornerà su Rai1 a fine settembre), e la serata-evento dedicata a Pavarotti all'Arena di Verona (sempre a settembre), e la serata speciale per i sessant'anni dello Zecchino d'Oro (a dicembre). No, no, un Conti IV è poco probabile.
E allora: perché affannarsi tanto alla ricerca di un conduttore, quando la Rai ha a disposizione quel grande showman che è Massimo Ranieri?

Il cantante partenopeo è attualmente impegnato con due spettacoli dal vivo, "Sogno o son desto" e "Malìa": quest'estate si sta esibendo dal vivo in alcune arene e anfiteatri del nostro paese. Poi in autunno tornerà nei teatri, al chiuso, dove continuerà ad esibirsi fino alla fine di dicembre. Nessun impegno in calendario per febbraio 2018.

Ranieri, che già lo scorso anno era stata giurato della serata "Sarà Sanremo" (dedicata alla scelta dei giovani in gara tra le "Nuove Proposte" di Sanremo 2017), rappresenterebbe una bella novità: sarebbe il suo primo Festival di Sanremo come conduttore. E sarebbe, per lo showman, anche un modo per festeggiare i cinquant'anni trascorsi dalla sua prima partecipazione al Festival (quella del 1968 con "Da bambino", in coppia con I Giganti) e i trent'anni trascorsi dalla vittoria con "Perdere l'amore" (era il 1988).
Una festa sul palco dell'Ariston sarebbe proprio una bella festa, non trovate?

di Mattia Marzi

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