NEWS   |   R'n'B / hip hop / 12/02/2017

Addio ad Al Jarreau

Addio ad Al Jarreau

E' mancata oggi, all'età di 76 anni, la leggenda della black music Al Jarreau.

Il cantante era stato ricoverato nei giorni scorsi a Los Angeles per esaurimento, e aveva conseguentemente annullato tutti i suoi impegni per il 2017. Un post sulla sua pagina Facebook del 9 febbraio lasciava intravedere buone speranze, raccontando che il cantante si stava riprendendo, e che aveva cantato una canzone al figlio. Speranze che invece non si sono concretizzate.

Nato il 12 aprile 1940 a Milwaukee, Wisconsin, e figlio di un vicario, Al Jarreau aveva iniziato a cantare da piccolo nel coro gospel della chiesa locale. Nonostante il suo amore per la musica e per il canto, Jarreau aveva continuato gli studi e si era laurea in psicologia.

Aveva Iniziato a cantare in piccoli jazz club nei primi anni Sessanta e nel 1965 aveva il suo primo album “1965” per la Bainbridge, dandogli però un seguito solo 10 anni dopo, quando la Reprise, l'etichetta di Frank Sinatra lo aveva riportato sul mercato discografico e lo aveva fatto conoscere alla critica  e al pubblico del jazz americano.

 Jarreau negli anni '70 e '80 divenne maestro indiscusso del più sofisticato pop-jazz americano, partecipando ai più importanti jazz festival internazionali e ricevendoi numerosi premi sia negli States (assegnati numerosi Grammy Award) che in Europa.

Famose le sue cover di brani come “Your song” di Elton John, “Rainbow in your eyes” di Leon Russell, “Mas que nada” di Jorge Ben e l’adattamento vocale di “Take five” di Paul Demond. Aveva con Randy Crawford nel mitico “Casino Lights” registrato al Montreux Jazz Festival, appare inoltre come ospite nei dischi di Quincy Jones, Shakatak, Chick Corea, Freddie Hubbard, Joe Sample,Larry Carlton, Bob James, Lee Ritenour. 

Il suo ultimo album era "My Old Friend: Celebrating George Duke", pubblicato nel 2014 per la Concord

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