Bruce Springsteen: un concerto acustico segreto alla Casa Bianca per salutare Obama - SCALETTA
Stando al documentatissimo fansite "Backstreets", Bruce Springsteen ha tenuto un concerto davvero speciale - lo scorso 12 gennaio - presso la East Room della Casa Bianca. Il Boss, infatti, ha offerto al presidente uscente Barack Obama, alla sua first lady e allo staff presidenziale un live acustico (solo chitarra e voce) per salutarli in vista dell'insediamento di Donald Trump - che, ironia della sorte, neppure riesce a ingaggiare una cover band di Springsteen per la sua cerimonia inaugurale.
Il Boss ha suonato un mini set da 15 brani, iniziando con “Working on the Highway” e tenendo il tiro su pezzi con una certa rilevanza politica - come “My Hometown”, “The Promised Land” e “The Ghost of Tom Joad”. Verso la fine ha anche dedicato a Obama e signora “Tougher Than the Rest”.
Dopo l'esibizione il Presidente ha ringraziato Springsteen dicendo:
E' con noi da tempo e ha sempre usato la sua arte per esprimere il suo supporto.
E' possibile leggere un report (in inglese) scritto per "Backstreets" da uno dei fortunati che hanno potuto assistere all'evento (evidentemente una persona che lavora alla Casa Bianca) QUI.
Scaletta:
Working on the Highway
Growin’ Up
My Hometown
My Father’s House
The Wish
Thunder Road
The Promised Land
Born in the U.S.A.
Devils & Dust
Tougher Than the Rest (with Patti Scialfa)
If I Should Fall Behind (with Patti Scialfa)
The Ghost of Tom Joad
Long Walk Home
Dancing in the Dark
Land of Hope and Dreams