Insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca, il concerto: confermati anche 3 Doors Down e Toby Keith. Chi sono (1 / 3)
Non ci sarà solo la B-Street Band, la cover band di Bruce Springsteen che - in mancanza dell'originale - farà da colonna sonora all'insediamento del presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump alla Casa Bianca, previsto per il prossimo 20 gennaio: lo staff del tycoon che si reinventò politico - vicendo, nonostante l'aperta contrapposizione delle comunità artistica e musicale nazionale e internazionale - ha finalmente trovato solisti e gruppi disposti a prendere parte alla "Make America Great Again! Welcome Celebration" dopo i rifiuti di Andrea Bocelli, Moby e molti altri.
Sul palco che verrà allestito presso il Lincoln Memorial il prossimo 19 gennaio, il giorno prima del giuramento presidenziale, saliranno infatti i 3 Doors Down e le star del country Toby Keith e Lee Greenwood.
Attivi dal 1996 e originari di Escatawpa, Mississippi, la band capitanata da Brad Arnold è l'unica - tra i convocati da Trump - che abbia goduto di una certa popolarità anche in Europa: il loro primo album, "The Better Life" del 2000, riuscì ad ottenere un buon riscontro in termini di vendite, tirando di fatto la volata alla seconda prova in studio, "Away from the Sun" del 2002, realizzata con i contributi del batterista Josh Freese e del chitarrista dei Rush Alex Lifeson (alla quale fu affidata la produzione di tre brani) e "premiata" con un disco di platino a soli due mesi dalla pubblicazione. Impegnata nel sociale con la Better Life Foundation, ente benefico impegnato nell'assistenza ai minori economicamente svantaggiati, la band ha patito lo scorso la scomparsa dell'ex chitarrista Matt Roberts, morto per una sospetta overdose da farmaci. (continua)