Rockol - sezioni principali

NEWS   |   Pop/Rock / 13/03/2016

Gli Eagles si sono sciolti. Don Henley: 'Il giusto epilogo dopo la morte di Glenn Frey'

Gli Eagles si sono sciolti. Don Henley: 'Il giusto epilogo dopo la morte di Glenn Frey'

Una delle band più popolari di sempre, con oltre 150 milioni di album venduti, sei premi Grammy conquistati, tour regolarmente sold-out e due album, "Hotel California" e "Their Greatest Hits (1971–1975)", stabilmente nella top 20 degli album più venduti della storia negli Stati Uniti, ha annunciato la cessazione di attività. A renderlo noto è stato Don Henley nel corso di un'intervista alla BBC:

"[La morte di Glenn Frey] è stato l'ultimo saluto. Non credo ci vedrete esibirci più insieme. Credo sia finita. E credo che sia il modo giusto di uscire di scena"

L'ultima esibizione degli Eagles dopo la scomparsa di Frey resta quella, con Jackson Browne, tenutasi come omaggio all'amico e collega scomparso - sulle note del classico "Take it easy" - alla cerimonia di consegna degli scorsi Grammy Awards.

La decisione annunciata a Henley azzererà i piani della formazione, che nel 2016 aveva in programma di festeggiare il quarantennale della presentazione di "Hotel California" con un tour dedicato. Come ha spiegato il cantante e batterista:

"Ovviamente non accadrà niente di tutto questo"

Lo scioglimento del gruppo permetterà agli ex membri di dedicare più tempo ed energia alle rispettive carriere solista. Nello specifico, Henley - oltre a tenere un tour europeo in supporto al suo ultimo album solista, "Cass County", pubblicato nel 2015 - sta progettando una nuova prova in studio:

"Sto già pensando a un nuovo disco: sarà molto diverso da 'Cass County'. Tornerò alle origini: negli anni Sessanta e nei primi Settanta ascoltavo molto rhythm and blues e southern soul. Sono un grande fan del soul, e di artisti come Sam and Dave, Wilson Pickett e Aretha Franklin. Probabilmente andrò in quella direzione. Non ne sono ancora sicuro..."

Scheda artista Tour&Concerti
Testi