E' stata un'overdose accidentale di metilenediossiamfetamina, o MDA, a uccidere il già leader di Stone Temple Pilots e Velvet Revolver Scott Weiland, trovato morto lo scorso 3 dicembre sul tour bus che lo aveva portato coi suoi Wildabouts a Bloomington, Minnesota, per una tappa del tour del suo ultimo progetto musicale: a rivelarlo è stato il medico legale della contea di Hennepin alla luce degli esiti degli esami tossicologici condotti sulle spoglie dell'artista.
Che le sostanze stupefacenti potessero avere avuto un ruolo nella scomparsa dal frontman fu chiaro fin dalle ore immediatamente successive al rinvenimento del cadavere, quando le autorità intervenuto sul posto per notificare il decesso trovarono sul bus una notevole quantità di droga e farmaci: uno dei musicisti che stavano accompagnando Weiland, il bassista Tommy Black, fu tratto in stato di arresto per possesso di cocaina.
I funerali di Weiland si sono tenuti lo scorso 10 dicembre a Los Angeles, alla presenza di amici e colleghi come Duff McKagan e Dave Kushner.