NEWS   |   Italia / 30/07/2015

Da riscoprire: la storia di 'Pigro' di Ivan Graziani

Da riscoprire: la storia di 'Pigro' di Ivan Graziani

"Pigro" ha rappresentato probabilmente il momento clou della carriera di Ivan Graziani; il disco, sesta prova in studio del cantautore di Teramo, raggiunse il mercato nel 1978, ad un anno di distanza da "I lupi" (il disco con il quale Graziani riuscì a farsi conoscere dal grande pubblico, complice anche il successo del singolo "Lugano addio") e le sue lavorazioni - per la prima volta: prima del '78 il cantautore si era sempre avvalso dell'aiuto di alcuni collaboratori - furono completamente guidate da Ivan, che curò del suo sesto album in studio ogni singolo dettaglio (dirigendo una squadra composta dal bassista Hugh Bullen, il batterista Walter Calloni e il tastierista Claudio Maioli, già al fianco di artisti molto in voga all'epoca quali Eugenio Finardi, gli Area di Demetrio Stratos, Antonello Venditti e Lucio Battisti per album che hanno fatto la storia del rock made in Italy come "Sugo", "Maledetti", "Ullalla", "Lucio Battisti, la batteria, il contrabbasso, eccetera"). Anche per questo, ad oggi, "Pigro" viene considerato come il disco della maturità del cantautore.

Otto furono i brani che Ivan Graziani decise di includere all'interno di "Pigro", caratterizzati da un linguaggio musicale rock per quanto riguarda l'aspetto musicale e da testi che raccontano storie di inetti, emarginati sociali e vinti per quanto riguarda invece l'aspetto testuale. Il massimo comun denominatore dell'album, il rock, negli otto brani contenuti all'interno del disco mostra sfaccettature sempre diverse: si va dagli accenni rockabilly di "Monna Lisa" (con un accattivante riff al basso, suonato da Bullen), la traccia numero uno, al folk di "Gabriele D'Annunzio", passando per spunti ancora embrionali di grunge in "Paolina", per un mix tra musica da trivio e country in "Sabbia del deserto", per il blues rock di "Fango" e il rock acustico della title track "Pigro". Non si tratta, però, di rock melodico (quello in voga in Italia negli anni '70), ma di puro rock'n'roll, quello nato in America e che, a detta dello stesso cantautore, aveva genesi abruzzesi: "In America, nella seconda metà dell'Ottocento, c'erano più abruzzesi che indiani e questi disgraziati, oltre che lavorare come bestie, avranno cantato e ballato le loro cose, se non altro come ricordo del loro paese. Tra queste, la più sentita e importante è il 'saltarello', che è un tempo molto simile alla tarantella, simile al ballo tondo che c'è in Sardegna", dichiarò il musicista a margine di un'intervista rilasciata a Luigi Granetto.

 
 

 

 

 


I protagonisti di "Pigro" sono i seguenti: un ladro che tenta di rubare la Gioconda ma che viene beccato dalla polizia ("Monna Lisa"); un artista fallito e inquieto che vive in una provincia descritta come "un'isola di matti perduta nella pioggia" ("Sabbia nel deserto"); una trentenne che, pur avendo rapporti sessuali, preferisce giungere vergine al matrimonio ("Paolina"); un giostraio che finisce per essere ucciso ("Fango", dalle atmosfere scure, cupe); gli intellettuali ipocriti ("Pigro", con il memorabile riff alla chitarra acustica); le band prog che negli anni contemporanei alle lavorazioni di "Pigro" erano soliti frequentare con una certa insistenza i festival musicali dell'epoca ("Al festival slow folk di B-Milano"); un contadino ubriacone la cui figura rimanda a quella del poeta "Gabriele D'Annunzio" (il brano omonimo); un "bamboccione", come verrebbe definito oggi, succube della madre ("Scappo di casa").

La copertina di "Pigro" fu curata da Mario Convertino e immortala un maialino dal sorriso beffardo con indosso un paio di occhiali dalla montatura rossa (gli stessi che Graziani era solito indossare da ormai qualche anno): la copertina dell'album vinse il premio "Copertina dell'anno".
 

 

 

 

"Pigro" di Ivan Graziani è disponibile su Legacy Recordings. Sul sito dedicato all’immenso catalogo italiano e internazionale di Sony Music, puoi scoprire tantissime news, curiosità e promozioni dal mondo della musica. Un archivio con tutti i protagonisti, la loro discografia e l’opportunità di pre-ascoltare moltissimi brani. 
La rubrica settimanale Legacypedia, poi, ti permette di esplorare a fondo album e brani che hanno fatto la storia della musica. Per rimanere sempre aggiornato, iscriviti alla newsletter.

 

https://cdnrockol-rockolcomsrl.netdna-ssl.com/ZBK7wEJJs9b54saSdIZ3rn0Fks8=/700x0/smart/http%3A%2F%2Fecx.images-amazon.com%2Fimages%2FI%2F51p7-uEheiL.jpg

 

 

 

Scheda artista Tour&Concerti
Testi