Paiono essere state definitivamente spazzate via le perplessità del batterista Neil Peart, che del veterano trio prog canadese era il più restio a tornare on the road dopo il fortunato tour mondiale in supporto a "Clockwork angels". E, come anticipato già lo scorso novembre dal frontman e bassista Geddy Lee, sono bastati due mesi ai Rush per annunciare ai propri fan il ritorno sui palchi: partirà infatti il prossimo 8 maggio da Tulsa, Oklahoma, l'"R40 live", serie di eventi che celebrano i quarant'anni dei Rush nella formazione che li ha resi celebri, ovvero con Peart alle pelli al posto di John Rutsey, uscito dal gruppo nel 1974. La serie di date per il momento riguarderà il solo nordamerica, e farà tappa - tra le altre città - a Dallas (il 18 maggio), New Orleans (il 22), Chicago (il 12 giugno), Boston (il 23), New York (il 29), Seattle (il 19 luglio) e Las Vegas (il 25), prima di chiudersi a Los Angeles il primo di agosto. Non è chiaro, al momento, se il tour possa eventualmente essere esteso anche ad altri continenti.