Durante la trentasettesima edizione del Premio Kennedy (ossia i Kennedy Center Honors, premi assegnati negli USA a chi si è distinto nell'annata nei campi di arte e cultura), sono state conferite onorificenze ad Al Green, Tom Hanks, Lily Tomlin, la ballerina Patricia McBride e, soprattutto, Sting.
L'ex bassista e cantante dei Police è stato celebrato con performance di alcuni veri pezzi da novanta: Bruce Springsteen, Lady Gaga e Bruno Mars.
Il Boss si è esibito nella cover di "I hung my head", brano di Sting contenuto nel disco del 1996 "Mercury falling", che poi fu reinterpretato anche da Johnny Cash in "American IV: the man comes around" (del 2002).
Gaga, dal canto suo, ha offerto una versione di "If I ever lose my faith in you", dal disco del 1993 "Ten summoner's tales": la Mother Monster ha declinato il pezzo in maniera più blues rispetto all'originale.
Bruno Mars ha poi eseguito ben due canzoni dei Police: i classiconi "So lonely" e "Message in a bottle". Nel secondo brano Mars è stato raggiunto sul palco da una schiera di cantanti per i cori, in pratica l'intero cast del musical di Sting "The last ship". Durante questa esibizione sono stati visti il presidente Obama e il regista Steven Spielberg cantare le parole, divertendosi. Insieme a Mars, per il gran finale, sono saliti sul palco Lady Gaga, Herbie Hancock, Esperanza Spalding, Meryl Streep e Springsteen.
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