Classifica di Natale UK, i Pogues al numero uno? VIDEO

Classifica di Natale UK, i Pogues al numero uno? VIDEO

"Fairytale of New York", la classica-alternativa canzone natalizia del 1987 interpretata dai Pogues con Kirsty MacColl, potrebbe svettare al numero uno della classifica britannica nella settimana di Natale. Il brano della band di Shane MacGowan, alla cui voce si affianca quella della scomparsa cantante folk-punk (morì in Messico nel 2000, travolta da un motoscafo mentre praticava un'immersione subacquea), è seriamente candidato all'ambitissimo risultato grazie al fatto che da qualche mese la classifica britannica è compilata tenendo in considerazione anche i dati degli streaming ufficiali.
La storia di "Fairytale of New York" è una di quelle speciali: più volte votata, a conclusione di vari sondaggi e referendum britannici, come la miglior canzone "natalizia" di sempre, è in realtà una canzone anticlimatica, di violenza e disperazione, per nulla consolatoria, anzi, e proprio per questo - apparentemente - lontanissima dallo spirito buonista delle canzoni di Natale.

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Uscita su singolo nel novembre del 1987, "Fairytale of New York" raggiunse quell'anno il secondo posto della classifica UK; ripubblicata nel 1991, dopo la tragica scomparsa della McColl, raggiunse il terzo posto; fu poi ripubblicata nel venticinquennale dall'uscita, nel 2012. Nel corso degli anni, "Fairytale of New York" si è guadagnata uno status di culto, ma è nel contempo divenuta popolarissima; infatti, secondo i dati forniti nel 2011 dalla PPL britannica, che monitora i diritti di esecuzione delle canzoni, è la canzone natalizia più trasmessa e suonata del ventunesimo secolo; non a caso proprio questo mese è stata votata come la miglior canzone natalizia di sempre dal servizio di streaming britannico Blinkbox.

E' appunto grazie alla quantità di streaming che "Fairytale of New York" è una seria contendente per il posto di numero uno nella settimana natalizia (la classifica ufficiale verrà diramata domenica sera, 21 dicembre). La direttrice del servizio, Lauren Kreisler, ha ribadito: "Quest'anno, per la prima volta, saremo in grado di sapere non solo cosa la gente ha acquistato o scaricato, ma anche cosa ha ascoltato in streaming il grande pubblico" (ai fini della classifica, 100 streaming vengono conteggiati come un download).
Le altre canzoni candidate al numero uno della classifica della settimana natalizia in Gran Bretagna sono "Something I need" di Ben Haenow (è quasi una tradizione che il vincitore dell'X Factor UK sia in lizza per la vetta delle charts festive), "Uptown funk" di Mark Ronson e Bruno Mars, "Thinking out loud" di Ed Sheeran e, curiosamente, "Number of the beast" degli Iron Maiden.






Il brano della band heavy metal, datato 1982, è quest'anno il protagonista di un'altra recente tradizione britannica: quella di esercitare una pressione popolare per evitare alla canzone vincitrice di "X Factor" di conquistare il numero uno delle charts di Natale. Nel 2009, "Killing in the name" dei Rage Against The Machine, uscita peraltro nel 1992, fu spinta al numero 1 da una forte campagna di opinione anti-X Factor; analoghe campagne negli anni successivi non hanno però ottenuto lo stesso risultato: nel 2010 fallì il tentativo con "Surfin' bird" dei Trashmen e "4'33"" di John Cage, nel 2011 quello con "Smells like teen spirit" dei Nirvana, nel 2013 quello con "Highway to hell" degli AC/DC.

 

 

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