Gary Clark Jr. dal vivo ai Magazzini Generali di Milano: il report del concerto

Gary Clark Jr. dal vivo ai Magazzini Generali di Milano: il report del concerto

Esistono artisti che sono praticamente perfetti: talento, tecnica, cuore, estetica. Gary Clark Jr. è uno di questi. Texano di Austin, arriva da una lunga gavetta ed è approdato ad un major dopo dischi indipendenti ed EP - la Warner ha pubblicato a fine 2012 “Blak and blu”. Ecco, il suo difetto è che non è ancora riuscito a mettere su disco quello che fa dal vivo. La data milanese, la prima di un mini tour europeo, lo ha dimostrato di persona, soprattutto a chi aveva passato ore a bocca aperta vedendo le sue performance in concerto, su YouTube.

La fama che lo precede è qualcosa di più del passaparola: ha come mentori Eric Clapton e gli Stones, entrambi dalle solide radici blues come quelle di Gary Clark Jr., entrambi l’hanno voluto con loro sul palco. Ma il pubblico è ancora da nicchia, in Italia: 800 spettatori, tanti, più del previsto probabilmente: i Magazzini Generali sono pieni ma non esauriti - ed è un bene per chi c’è, perché l’atmosfera è decisamente più vivibile che in quelle sere in cui non ci si sposta e si suda muovendo appena un dito.

Sudare, in realtà, si suda da subito: sono passate di poco le 9 quando Clark sale sul palco.

Di nero vestito, cappellaccio in testa: attacca inizia a duettare e duellare con Erick “King” Zapata, il secondo chitarrista, supportato da una solida sezione ritmica. Andrà avanti così per un’ora e mezza: un vero e proprio “clinic” di blues rock: Clark cambia chitarra in continuazione e passa dal blues quasi puro - una stupenda “When my train pulls”, che dura “solo” sette minuti - alle ballate soul (“Please come home”, che gli è valsa pure un Grammy). Cita Hendrix , spesso (ab)usato come termine di paragone per descriverlo, e torna al suo rock con un finale con “Blak and blu” voce e chitarra elettrica che sfocia nella sua canzone più bella, “Bright lights”. C’è tempo per un solo bis, un blues acustico con armonica, “In the evening (When the Sun goes down)” e via - dopo meno di 90 minuti si accendono le luci, veniamo gentilmente accompagnati all’uscita, dove c’è già gente pronta per il secondo turno dei Magazzini, quello da discoteca.

Talento, tecnica, cuore, estetica, dicevamo. Gary Clark Jr. ha una voce potente, sa scrivere canzoni, suona da Dio la chitarra e lo fa con uno stile e una classe che ricorda il Prince più rock, quello degl assoli scenografici. Non è il nuovo Lenny Kravitz, come hanno cercato di venderlo, è uno dei talenti rock più puri di questa generazione, ed è quel genere di artista che su palco è ennemila volte meglio che su disco. E’ il suo pregio - speriamo non diventi la sua croce - ma ci sono fior di artisti che hanno fatto la storia del rock in questo modo. Sta di fatto che dal vivo è uno dei migliori artisti di classic rock che si possano vedere in questo periodo.

(Gianni Sibilla)

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.