E’ nata, sotto l’egida dell’etichetta indipendente CNI (già attiva nella scoperta e nella produzione di talenti come Agricantus, Almamegretta, Calìc, Marcello Colasurdo, Kunsertu) una nuova rivista di “suoni, arte, parole, immagini per raccontare cosa succede tra i suoni e le voci del mondo con interviste, articoli, inchieste, recensioni, commenti, concerti e rumori vari”, come recita il comunicato di presentazione.
Al prezzo di £3.000, venduto in negozi di dischi, librerie e in un circuito di associazioni culturali, “Cous Cous” offre uno spaccato su quanto avviene nel mondo della musica etnica e delle contaminazioni, con speciale riferimento allo scenario italiano. Realizzato con entusiasmo e impaginato con sufficiente cura (la scelta del low-fi non pregiudica infatti minimamente la comprensione degli articoli, e anzi, l’impaginato si presenta con molta chiarezza) “Cous Cous” regala molte informazioni utili e dettagliate su questo universo in continua espansione. Per ulteriori informazioni, e-mail: [email protected].