di
Mila Berardini
Maki Gherzi nasce a Monfalcone nel 1972, si laurea in architettura a Genova e inizia proprio in questa città a collaborare con diverse produzioni cinematografiche. Successivamente si trasferisce a Milano, dove comincia la carriera di regista, lavorando anche nel campo degli spot pubblicitari.
Gli artisti con cui lavora sono molti, tra cui: Jovanotti, Tiziano Ferro, Zucchero, Negramaro e Subsonica.
Nel 2004 lavora al videoclip del singolo “Ti voglio bene” di Tiziano Ferro. Il video si compone di un'unica inquadratura con il cantante in primo piano su uno sfondo completamente nero. Mentre il cantante esegue il pezzo, sul suo viso appaiono e scompaiono lividi, graffi ed altri segni tipici di una rissa. Durante alcune parti del testo particolarmente significative, Tiziano nel videoclip non muove le labbra, come se non fosse lui a pronunciare quelle parole, che forse non gli piacciono.
Tiziano Ferro “Ti voglio bene”
Per i Planet Funk nel 2005 gira il videoclip del singolo “Stop me”, che ottiene anche una nomination nella categoria "miglior video di un gruppo", durante la manifestazione Premio Videoclip Italiano. Le riprese del video sono state girate in Cina e il video rappresenta una sorta di reportage sulla più grande discarica di apparecchiature elettroniche del mondo, che si trova a Guiyu, in cui vengono mostrate le persone che lavorano allo smantellamento e riciclaggio di materiale tecnologico, in condizioni del tutto inadeguate.
Planet Funk “Stop me”
Nello stesso anno è la volta di “Incantevole” dei Subsonica: interamente girato a Praga, protagonisti del video sono due innamorati in vacanza nella capitale. Tutto il video è girato in soggettiva e mentre i due sorridono e si aggirano tra le strade della città, sullo sfondo si cominciano a scorgere i fumi neri causati dalla caduta di alcune meteore.
Subsonica “Incantevole”
Nel 2006 il regista è impegnato nel progetto parallelo di Samuel Romano, frontman dei Subsonica, occupandosi del videoclip del singolo dei Motel Connection “Nothing more”
Motel Connection “Nothing more”
Durante il 2010 è il turno di Jovanotti e Maki si mette all'opera nella regia del videoclip del singolo “Tutto l'amore che ho” in cui troviamo il cantante ostacolato nel suo cammino dagli eventi peggiori che possono capitare nella vita di ognuno di noi. Jovanotti però non si perde mai d' animo e il suo percorso lo compie sempre a passo di danza, nonostante le difficoltà.
Jovanotti “Tutto l'amore che ho”