E' dei primissimi giorni di febbraio la notizia che i Cure avrebbero pubblicato un nuovo album nel corso dell'annata, rompendo un silenzio discografico che dura dal 2008 (quando uscì "4:13 dream"); addirittura è già noto il titolo di questo quattordicesimo lavoro in studio, che sarà "4:14 scream".
Il fatto è che, durante una recente intervista rilasciata alla stazione radio britannica XFM (appena dopo una performance alla Royal Albert Hall), Robert Smith non ha manifestato certamente entusiasmo per il lavoro che è ormai quasi completato e pronto, e che ha definito "un tasto piuttosto dolente" - soprattutto per il fatto che il materiale che lo compone è stato inciso con la formazione di "4:13 scream", che ormai non esiste più... e Smith è tentato dall'idea di realizzare un album con i musicisti con cui sta suonando attualmente.
Queste sono state le sue parole: "Siamo in una situazione bizzarra, perché ho finito di cantare e mixare un disco che è stato realizzato da una band che non esiste più. E non sono sicuro sia una cosa molto normale. Adesso il gruppo attuale sta tentando di dare un disco ed è un lavoro che mi ispira, perché è molto diverso da tutto quello che ho fatto".
Ad ogni modo smith ha assicurato che "4:14 scream" uscirà e molto probabilmente sarà disponibile durante la prossima estate. A pubblicarlo sarà la Fiction - mentre "4:13 dream" era uscito per Suretone/Geffen; Smith ha anche fatto notare come il progetto originale fosse di far uscire un doppio album nel 2008, ma la cosa non è andata in porto.
"Non mi ero ancora preso la briga di cantare su queste canzoni fino a ora", ha aggiunto il cantante e chitarrista, "perché non me ne importava niente. Pensavo che i testi non fossero buoni". E infatti nell'ultimo anno e mezzo ha riscritto tute le parole e poi ha cantato i brani.
La disaffezione di Smith per questo nuovo album è tale che ha anche detto che non prevede di suonare neppure un pezzo di "4:14 scream", dal vivo.