Eurovision Song Contest 2014, il Regno Unito punta sugli emergenti

Ritornata in gara negli anni '10 del nuovo millennio un decennio di assenza, l'Italia - per concorrere all'Eurovision Song Contest - ha dimostrato fino ad oggi fedeltà ad una tattica sostanzialmente (e solo teoricamente) priva di rischi, spedendo sul palco della manifestazione internazionale artisti già ampiamente collaudati in patria: successe nel 2011, quando a rappresentare il tricolore venne chiamato il vincitore della sezione giovani del Festival di Sanremo dello stesso anno, Raphael Gualazzi, e si replico nel 2012, quando lo stesso compito fu affidato sempre ad un fresca reduce dell'Ariston, Nina Zilli. Nei due anni successivi la tendenza si consolidò: nel 2013, addirittura, ad assolvere il compito fu mandato direttamente il vincitore del festival, Marco Mengoni, e - per l'edizione di quest'anno - come portabandiera è stata scelta Emma, già vincitrice a Sanremo nel 2012.

In Gran Bretagna, in vista della prossima edizione del concorso, la cui finale si terrà il 10 maggio prossimo a Copenaghen, in Danimarca, si è scelta una strada completamente diversa: bandite le star dalla competizione, in rappresentanza della Union Jack verrà scelto un artista sconosciuto. A coordinare le operazioni di selezione è stato chiamato lo staff di BBC Introducing, branca del network radiofonico inglese specializzato nella scoperta e nella valorizzazione di nuovi talenti che - in tempi recenti - ha giocato un ruolo chiave nel decollo delle carriera di, tra gli altri, nomi oggi più che affermati come Florence And The Machine, Ed Sheeran, e Jake Bugg.

"E chiaro come oggi ci sia una profonda scollatura tra le canzoni e gli artisti che vincono all'Eurovision e lo stereotipo dei vincenti che ancora oggi - soprattutto i discografici - hanno in testa", ha spiegato il produttore Guy Freeman, incaricato dall'ente pubblico, all'edizione online del New Musical Express: "Nomi e brani freschi sono in grado di risollevare il livello dello spettacolo, senza avere il dovere della vittoria. Per questo stiamo selezionando del materiale inedito e contemporanea, che siamo convinti abbia grande potenziale".

La prescelta è Molly Smitten-Downes, ventiseienne già titolare del singolo del 2008 "Raindrops (Encore une fois)" e in passato già spalla dal vivo di colleghi come Jake Bugg, Tinie Tempah, Labrinth e Chase & Status: il brano l'artista presenterà in gara sarà "Children of the universe". "Rappresentare il Regno Unito in una competizione così importante, non solo come cantante ma anche come autrice, è un onore incredibile", ha dichiarato a caldo la prescelta: "Spero che possiate essere fieri di me".

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