Se fosse davvero confermata la notizia - al momento, infatti, non c'è nulla di ufficiale - sarebbe una vera bomba: pare, infatti che Neil Young e Jack White abbiano inciso insieme un intero album di cover che potrebbe uscire presto sotto marchio Third Man/Warner.
A rendere però tangibile la possibilità è il fatto che a parlarne è un veterano del giornalismo musicale, ossia Michael Goldberg, che nel suo blog "Days of the crazy-wild" scrive: "Ho avuto la conferma, da una fonte che ha lavorato al progetto, che Young e White hanno inciso insieme un intero disco. Uscirà per Third Man Records e, forse, anche Warner Bros".
A onor del vero un accenno a un progetto simile era apparso circa un mese fa in un fansite dedicato a Young (Thrashers Wheat), ma nel caos delle feste natalizie era finito rapidamente nel mare magnum del dimenticatoio; si parlava, all'epoca, appunto di un disco di cover con 12 brani di famosi cantautori e nessun brano originale di Young.
In effetti Neil Young, la scorsa primavera, è stato a Nashville e proprio nel negozio della Third Man - in occasione del Record Store Day - ha inciso in presa diretta una cover di “Needle of Death” di Bert Jansch (utilizzando la cabina di incisione vintage ospitata appunto nello store): un fatto che, alla luce delle indiscrezioni di cui sopra, acquisisce tutto un altro sapore.
Tornando a Goldberg, secondo le sue fonti la tracklist di questo disco firmato Young/White potrebbe includere cover di Bob Dylan ("Blowin’ in the Wind"), Gordon Lightfoot ("Early Morning Rain"), Ivory Joe Hunter ("Since I Met You Baby"), Phil Ochs ("Changes") e Tim Hardin ("Reason To Believe"). Young, in effetti, ha eseguito quasi tutti questi brani recentemente dal vivo.