Il quotidiano ultrapopolare britannico "Daily Star", attraverso la sua rubrica musicale "Playlist", ha assegnato il titolo di album dell'anno a "Settle" dei Disclosure. Il disco del duo britannico composto dai fratelli Guy e Howard Lawrence, che ha una nomination ai prossimi Grammy, è stato pubblicato alla fine dello scorso maggio; negli USA è entrato in Top 40, in Gran Bretagna invece ha agguantato il primo posto. Il tabloid ricorda l'emersione (abbastanza) rapida dei due, "dalla sonnacchiosa Reigate nel Surrey" a "leader della nuova rivoluzione house internazionale". "Una grande conquista", prosegue lo 'Star', "considerando che il loro primo singolo, l'autofinanziato 'Offline dexterity', è uscito solo nell'estate 2010". Howard ha detto al giornale: "E' una combinazione di cose al momento giusto, un po' di fortuna e tanto lavoro". Guy: "Un anno fa avere un album come il nostro in Top 40, quindi figuriamoci in Top 5, sarebbe stato impossibile". In realtà però il gruppo non è spuntato all'improvviso, c'è voluto del tempo. Howard: "A tutti quelli che ci hanno trovati attraverso la nostra canzone 'Latch', ad esempio, può sembrare che siamo venuti fuori rapidamente. Ma in realtà avevamo già fatto tre singoli, un po' di remix e due EP". Guy: "Ormai facciamo i Disclosure da quattro anni. Quattro anni fa Howard andava ancora a scuola e io lavoravo in un negozio di vestiti del mio paese".
Il duo ha appena pubblicato "Settle special edition", un repackaging di "Settle" composto da vari remix più un inedito.
Parallelamente lo "Star" assegna il "Song of the year" a "Blurred lines" di Robin Thicke.