NEWS   |   Pop/Rock / 26/11/2013

Concerti, dischi, merchandising: Violetta e le sue amiche, nuove star globali

Concerti, dischi, merchandising: Violetta e le sue amiche, nuove star globali

Più amata di Hannah Montana, più attesa - dalle scatenate fan, le "V-Lovers" - di Rihanna e di Katy Perry. Violetta (alias Martina Stoessel, sedicenne attrice, cantante, ballerina e modella nata in Argentina), protagonista dell'omonima e popolarissima serie televisiva realizzata da Disney Channel Latin America in collaborazione con Disney Channel Europa e con la società di produzione Pol-ka, sta per sbarcare con tutto il cast a Barcellona dove sabato prossimo, 30 novembre, andrà in scena la prima europea di uno spettacolo di musica, danza e coreografie che a Buenos Aires e in Sud America - raccontano le cronache - ha fatto sfracelli.

E' la rappresentazione in carne e ossa, tutta azione e movimento, di un fenomeno mediatico e sociologico che, alimentato da strumenti di promozione tradizionali così come da un uso intensivo e sapiente di Internet e dei social network (oltre 220 mila fan nella community, più di 676 mila su Facebook), sembra avere sorpreso anche gli addetti ai lavori e che conferma, ai massimi livelli, l'enorme potenziale del mercato dell'intrattenimento per l'infanzia. "Le prevendite volano", conferma a Rockol Adolfo Galli, promoter che con il partner Mimmo D'Alessandro si è assicurato i diritti dello show per il territorio italiano per il primo dei cinque show in programma a Milano, il 3 gennaio 2014, si trovano ormai soltanto "pacchetti vip" da 172,50 euro mentre gli altri ordini di posti sono esauriti. Agli spettacoli nella capitale lombarda ne seguiranno - tra gennaio a febbraio - due a Bologna, sei a Roma, quattro a Napoli, due a Catania e a Padova, tre a Firenze e due a Torino, per un totale di 26 show pomeridiani e serali allestiti nei maggiori palazzetti dello sport della penisola. D'Alessandro e Galli hanno dovuto gradualmente aggiungere parecchie date, rispetto ai programmi iniziali, e annuncia già 130 mila biglietti venduti. "Alla fine, dice Galli, "ritengo si possa arrivare a 140-150 mila. La domanda si spalma uniformemente su tutte le fasce di prezzo, 39, 52 e 77 euro (esclusi i diritti di prevendita), oltre che sui "pacchetti vip", un centinaio di biglietti da 150 euro in su che garantiscono ingressi dedicati, l'omaggio di un nuovo libro su Violetta ancora inedito in Italia, un braccialetto esclusivo e altri benefit che stiamo ancora studiando. Qualche giornale si è scandalizzato per il prezzo di questi biglietti speciali, dimenticando il costo non proibitivo degli altri ottomila messi in vendita a ogni data. 'Violetta', va ricordato, è una produzione importante che richiede dieci TIR per il trasporto delle attrezzature e che coinvolge uno staff di un centinaio di persone. Sul palco si muove un cast di 22 elementi, tra cantanti e ballerini, oltre a una band che suona dal vivo". Chi verrà al concerto? "Il target di riferimento sono ragazzi compresi tra gli 8 e 12 anni (soprattutto "V-Lovers" di sesso femminile), probabilmente alla loro prima esperienza di un concerto dal vivo. La richiesta è andata al di là delle nostre prospettive: forse in giro c'è voglia di uno spettacolo 'pulito', acqua e sapone. Di sicuro questo non è lo show di Miley Cyrus".

Tutto, ovviamente, ha avuto origine dalle tre serie tv accolte con entusiasmo anche in Italia, a dispetto di una distribuzione inizialmente limitata ai soli abbonati Sky (sul canale Disney Channel) e con successive repliche sul digitale terrestre (Rai Gulp, dove i primi 40 episodi hanno totalizzato uno share medio del 19 % con 210 mila telespettatori a puntata, 111 mila dei quali bambine e ragazze di età compresa tra i 6 e i 14 anni). Impressionante l'indotto generato dalla serie: grazie ad accordi di licensing con aziende leader nei rispettivi settori, Disney ha inondato il mercato di sticker, poster, articoli di cartoleria e per la scuola, calendari, photocard, carte da gioco, palloncini, t-shirt, borse, braccialetti, grembiuli, pigiami, felpe, calze, plaid, asciugamani, cuscini, tazze, orologi, dolci, snack, prodotti di igiene e di bellezza, cuffie stereo, microfoni e strumenti giocattolo, monopattini, biciclette, dvd, libri, diari e un magazine.

E ovviamente anche dischi: i tre titoli in catalogo, ora tutti gestiti da Universal Music che dalla EMI ha ereditato la licenza distributiva di Walt Disney Records, continuano a stazionare nella Top Ten delle compilation più vendute in Italia. "Il primo disco", spiega il direttore commerciale e marketing strategico di Universal Massimo Battaglia, "è stato pubblicato lo scorso novembre in coincidenza con il lancio della prima serie in tv e ha venduto complessivamente circa 50 mila copie. Il secondo, 'Violetta - La musica è il mio mondo/Le canzoni inedite', è stato distribuito a marzo e ha venduto 54 mila copie. Il terzo, 'Hoy somos somos más', uscito a metà giugno e fin dall'inizio in mano a Universal, ha superato le 53 mila copie. In Europa ce la giochiamo con la Spagna che, al pari della Francia - partita dopo, ma con risultati già interessanti - ha un vantaggio importante su di noi: in entrambi i Paesi il programma tv viene trasmesso in chiaro su reti di grande ascolto".





Con il Natale e il tour alle porte, era più che immaginabile un repackaging: e infatti il 26 novembre Universal pubblicherà un cofanetto, "Noi siamo V-Lovers". "Un'edizione concepita e realizzata solo per il mercato italiano", spiega il catalogue manager Marco Mircoli, "e con un prezzo al pubblico piuttosto interessante (dai 25 ai 30 € circa) considerato che include i 3 cd finora pubblicati arricchiti da bonus track, versioni karaoke e brani, anche inediti, cantati da Martina Stoessel in italiano. La confezione, nata per incontrare le richieste natalizie, comprende anche alcune fotografie del cast stampate su cartone plastificato e sticker adesivi sagomati. Ma il punto forte è senz'altro il coupon con codice univoco che permetterà agli acquirenti di partecipare al concorso che mette in palio 2 biglietti per assistere a un concerto di Violetta a scelta tra quelli previsti in Italia tra gennaio e febbraio". "Ci aspettiamo ottime vendite, data la caratteristica di articolo-regalo che ha il prodotto", aggiunge Battaglia. "Rivolgendoci a un target compreso tra i 4 e i 14 anni, lo tratteremo quasi alla stregua di un giocattolo".



Anche in Sony ci si aspetta molto dal disco di debutto di Lodovica Comello, presentato ieri a Milano dall’interprete. Sette canzoni (le tracce del CD sono nove, perché la title track, cantata in spagnolo come quasi tutte le altre, è ripetuta in versione strumentale e in versione unplugged) fra cui una cover, l’unica cantata in inglese, la vecchia "I only want to be with you" originariamente di Dusty Springfield e poi ripresa da decine di altri esecutori, dai Bay City Rollers ai Tourists, da Nicolette Larson a Samantha Fox, da Richard Anthony a Luis Miguel – e da noi da Tina and the Italians con il titolo "E adesso te ne puoi andar".

La Comello, nativa di San Daniele del Friuli, nella serie TV ha il ruolo di Francesca, al quale è approdata grazie a un casting tenuto dalla Disney presso il MAS di Milano, dove la ragazza friulana frequentava i corsi della Music Academy (e Daniele Luppino, che del MAS è l’ideatore, è anche il coautore, con Comello e Fabio Serri, di tutti gli inediti del CD di Lodovica/Francesca, mentre al MAS è ambientato il video di "Universo"). Ventitreenne da qualche mese, Lodovica parla con (legittimo) entusiasmo della sua avventura professionale, con un linguaggio costellato di "super", "un sacco", "spacca!" e via dicendo; mamma e papà la osservano orgogliosi e un po’ spiazzati ("I miei genitori mi facevano ascoltare i Pink Floyd, 'Lost for words' " - da "The division bell" - "è la canzone che mi ha fatto decidere di prendere in mano la chitarra"). Molto perbene, molto ecumenica – la severa scuola Disney lascia il segno – Comello parla benissimo di tutti i colleghi ("supertalentuosi, mi piacciono un sacco, spaccano!") e ha parole di comprensione anche per la "traditrice" Miley Cyrus ("non condivido le sue scelte, ma la sua musica mi piace").

Naturalmente Lodovica vede questo suo esordio discografico come "un passo avanti verso il sogno di diventare cantante", e si vede in futuro cantautrice con chitarra in mano (citando campanilisticamente Elisa e, con qualche esagerazione, Joni Mitchell). Per il momento, s’accontenta di cantare in spagnolo ("perché il mondo di Violetta è più ampio di quello italiano") e di invitare tutti a credere nel proprio sogno ("tutto è possibile se ci si crede e ci si impegna"): il suo sogno, adesso, è un tour in proprio, dato che in quello di "Violetta – Il concerto" divide il palco con parecchi altri protagonisti, fra cantanti e ballerini, e delle 23 canzoni in scaletta ne canta due in trio (con Martina Stoessel e Candelaria Molfese), una con altri nove interpreti, sei con tutto il cast… e nessuna da solista (a meno che per il tour italiano non cambi qualcosa rispetto a quello internazionale).

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