E' già da alcuni mesi che circola la voce che Ronan Keating vorrebbe fare qualcosa per togliersi di dosso quell'immagine, un po' imbarazzante (almeno per alcuni), di cantante pulitino ed educato. Il dublinese ha una bella famigliola, conduce una vita morigerata, esce poco, non si droga e, incredibile, non fa neanche le corna alla moglie. Pare però che quanto successo il giorno di San Patrizio, protettore della Repubblica d'Irlanda, non abbia nulla a che vedere con la correzione di rotta: si sarebbe infatti trattato di una circostanza del tutto fortuita. L'ex capoccia dei Boyzone si trovava a New York, quando, complice l'atmosfera di festa ed alcuni amici sbevazzoni, si è messo a bere come una spugna. Il gruppetto si è messo a fare il giro dei bar, ed una birra qui ed un whisky là, il buon Ronan si è ubriacato selvaggiamente. Il cantante si è risvegliato il mattino successivo in albergo, con ricordi estremamente confusi fino ad un certo punto della serata e poi il buio più totale. "Quando mi sono alzato dal letto, con una nausea spaventosa, mi sono ritrovato sul braccio destro un tatuaggio con un simbolo cinese", ha detto. "Non so chi me l'abbia fatto, so solo che prima non l'avevo. Il brutto è che non so neanche che cosa voglia dire".
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