Il DJ e produttore svedese Avicii ha negato il numero 1 al ritorno degli One Direction, ma c'è una doppia stranezza ai vertici della nuova classifica britannica. Per quanto riguarda i singoli, "Wake me up" del 23enne scandinavo sbarra la strada alla boyband più amata del Regno Unito; mentre il disco di Avicii tiene la prima posizione per la seconda settimana consecutiva, aggiungendo 155.000 pezzi al carniere, "Best song ever" degli 1D deve accontentarsi della seconda posizione con meno della metà delle copie vendute. Per quanto invece riguarda gli album, al primo posto va "Love never fails" di Jahmene Douglas di "X Factor", che prima dell'affermazione lavorava per la catena di discount Asda. Il CD però vende solamente 19.000 copie, mentre contemporaneamente la compilation “Now that’s what I call music! 85” viene acquistata in ben 317.000 copie e diventa l'album dalle maggiori vendite nella prima settimana del 2013. Qualora la chart avesse tenuto conto anche delle compilation, per le quali c'è invece una lista a parte, "Now 85" avrebbe letteralmente distrutto "Love never fails". Doppia stranezza a parte, "regolare" il resto con tranquilli avvicendamenti e scambi di posizione. Dopo "Love never fails" c'è "Blurred lines" di Robin Thicke, mentre il terzo gradino del podio è occupato da "Magna carta" di un Jay-Z recentemente diventato Jay Z. Completano la Top 5 "All the little lights" di Passenger, il cantautore Mike Rosenberg che sta diventando un po' un caso visto che l'album è ormai in Top 10 da 22 settomane, e "Time" di Rod Stewart. La parte inferiore della Top 10 è aperta da "To be loved" di Michael Bublé e prosegue al 7 con "Babel" dei Mumford & Sons. Sull'ottava tacca c'è "Nothing but the beat" di David Guetta che rimbalza dal siderale numero 95, sulla nona "Home" dei Rudimental, chiude l'omonimo di Jake Bugg. Falliscono l'aggancio al treno dei primi dieci "Stars dance" di Selena Gomez (14) e "Hyde Park-Live" dei Rolling Stones (16).
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