Slayer: incerto il futuro senza Hanneman

Slayer: incerto il futuro senza Hanneman

In una nuovissima intervista rilasciata a Guitar World, i tre Slayer viventi (Tom Araya, Kerry King e - anche se è stato estromesso dalla band da poche settimane - Dave Lombardo) hanno parlato ampiamente del loro defunto compare Jeff Hannneman, stroncato dalla cirrosi lo scorso 2 maggio.

Hannneman era un forte bevitore, ma ciò non è certo una novità.

"Jeff e io eravamo sempre lì a bere" ha detto Kerry King. "ChiamavanoSteven Tyler e Joe Perry i Toxic Twins. noi eravamo i Drunk Brothers. L'unica differenza tra noi due era che io non m ialzavo la mattina con il bisogno di farmi una birra. Jeff non sapeva come stare lontano dal bere".
Prima di sviluppare la fascite necrotizzante (a gennaio del 2011) che lo ha tenuto lontano dalla band e dai palchi per moltissimo tempo, poi, Hanneman aveva iniziato a soffrire di artrite, una patologia di cui non parlava, ma che stava iniziando a influire sul suo modo di suonare. "La sua capacità di suonare si stava deteriorando lentamente", dice Tom Araya. "Ma lui non ne parlava con nessuno. Noi ci accorgevamo che qualcosa non andava. Ma era difficilissimo farlo aprire. Era molto orgoglioso e non voleva far preoccupare nessuno. Cercava sempre di essere forte e a volte questo ti può distruggere".
"Ogni tanto ti accorgevi che qualcosa non era a posto guardandogli le mani o la camminata" ha aggiunto Dave Lombardo. "Sembrava che facesse fatica a suonare, non era fluido. Non suonava solido come di solito faceva".

Ora, con la sua morte e l'allontanamento di Dave Lombardo, gli Slayer sono rimasti con il 50% della loro storica formazione. Una situazione davvero difficile. Tanto che Araya e King hanno opinioni divergenti su ciò che sarà della band (attualmente in tour). Di fronte alla domanda sui piani futuri, Kerry King sembra molto determinato a continuare: "E' mia intenzione andare avanti. Non penso proprio che dovremmo mollare solo perché Jeff non è più con noi".
E' di opinione diversa Tom Araya, che ha detto: "Dopo 30 anni sarebbe come ricominciare da zero. Se dovessimo continuare senza Jeff non sarebbe la stessa cosa, e non so se i fan accetterebbero di buon grado un cambiamento così drastico, specialmente se consideriamo quanto grande era il suo contributo musicale alla band. Puoi chiamare qualcuno al suo posto, ma nessuno al mondo è in grado di fare quello che faceva Jeff. E' insostituibile".

Dave Lombardo, che come già detto è da poco stato messo alla porta dalla band per attriti sulla gestione economica degli affari, ha espresso la propria volontà di ritornare negli Slayer: "Se loro [King e Araya] vogliono parlare, io sono disponibile. Non voglio che ci siano rancori tra di noi. La vita è breve e siamo troppo vecchi per queste cazzate. Io sono pronto e ho voglia di farlo, quindi vediamo cosa succede".

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