Mezzo milione di copie vendute in Gran Bretagna. In Francia 38.000 copie nei soli primi tre giorni. Negli USA naviga attorno ai 350.000 pezzi smerciati. In entrambe le chart del Belgio è entrata direttamente al numero uno. Eppure "Get lucky" a Liam Gallagher non piace. Il cantante dei Beady Eye sembra del tutto insensibile al fascino del pezzo dei Daft Punk, frutto della collaborazione tra il duo francese e Nile Rodgers, fondatore degli Chic, quelli che sfondarono anche in Italia con lo straripante "Le freak" del 1978. L'ex Oasis, col consueto linguaggio colorito, ha detto: "Una ca**o di canzone come quella sarei capace di scriverla in un'ora". Lasciando intendere che "Get lucky" difficilmente troverà posto nella sua collezione di dischi, Liam ha aggiunto: "Non capisco perché se ne parli tanto, ma piantatela un po'. E poi per favore toglietevi quei caschi del ca**o, vediamo come siete senza caschi". Liam probabilmente farà meglio a stare lontano dalle radio perché i Daft Punk, il cui album "Random access memories" st a puntando al numero 1 sia negli USA sia in Gran Bretagna, vogliono riproporre proprio "Get lucky". Thomas Bangalter ha infatti detto: "Stiamo remixando alcuni nostri pezzi, iniziamo proprio da 'Getklucky'. Uscirà alla fine di giugno".
"Random" è il quarto episodio di studio dei francesi ed è un omaggio al periodo musicale USA tra fine anni Settanta ed inizio Ottanta. Al disco ha contribuito anche Giorgio Moroder, il guru della discomusic dei Seventies e specialmente apprezzato per "Love to love you baby" di Donna Summer.