Tra 2009 e 2010 molti lo avvistarono in sella ad una rombante motocicletta britannica della Seconda guerra mondiale. Nel 2010 Billy Joel, che nel 2005 aveva messo in piedi una piccola azienda per il restauro di vecchie moto, riuscì a tramutare in fatti la sua debordante passione per le due ruote: ad Oyster Bay, Long Island, il luogo in cui crebbe, aprì il 20th Century Cycles. Oggi l'emporio, che è anche ritrovo di bikers e che in questi giorni vede in homepage una italianissima Guzzi, è anche un'estensione della collezione di motocicli, più di 75, del Piano Man. Il quale, nel nuovo libro "Rockin' garages" di Tom Cotter, rivela un episodio poco conosciuto su Bruce Springsteen. "Bruce è sempre alla ricerca di una moto di personalità", racconta Billy. "Ha una Bonneville della Triumph, nuova, che è una signora moto. Gli ho detto del nostro negozio, ed è apparso nel bel mezzo dell'inverno. Fa un freddo cane, c'erano meno 5 gradi, e lui ecco che vuole andare a farsi un giro sulla mia Sacred Cow. Gli faccio: 'Ma sei matto? Fa un freddo cane'. E il bello è che lui aveva giusto il casco, niente vestiti pesanti. Dopo essersi fatto il giro, torna e mi fa: 'Voglio che tu mi costruisca questa moto qui'. E ci dà le specifiche. Iniziammo a fargliela come una Kawasaki W650...". E qui l'estratto- teaser si interrompe per, naturalmente, invogliare all'acquisto del libro.
Il volume offre anche informazioni e foto sulle collezioni di auto e moto di Brian Johnson degli AC/DC, Nick Mason dei Pink Floyd, Keith Urban e Sammy Hagar.
20th Century Cycles
101 Audrey Avenue
Oyster Bay, NY 11771
USA