Classifiche, Billboard album chart: primi Bon Jovi, 2° David Bowie

Classifiche, Billboard album chart: primi Bon Jovi, 2° David Bowie

Parevano lì lì. Invece alla fine hanno avuto la meglio quelli che giocavano in casa. Si chiude la corsa al numero uno della nuova classifica USA con i Bon Jovi che soffiano la vittoria al diretto concorrente, David Bowie. La band del New Jersey sale sul gradino più alto del podio con 101.000 copie vendute di "What about now"; risultato glorioso, perché è il terzo disco consecutivo dei BJ ad entrare al primo posto, ma c'è anche qualche ombra perché si tratta delle vendite iniziali più deboli dal 1995 ad oggi. Ombre che comunque vengono mitigate se si pensa che "What about now" costituisce il dodicesimo album di Jon e soci nella Top 10 a stelle e strisce. Ma, sebbene sulla seconda tacca, c'è motivo di contentezza, eccome, anche per il Duca Bianco. "The next day" (85.000 unità mosse), che - occorre ricordarlo - è il suo primo album dal 2003, ottiene infatti il miglior debutto USA di tutta la carriera dell'artista. L'ultima volta in cui Bowie si era fatto vedere in Top 10 era stata nel 1983 con "Let's dance". Prima di questa  tornata della chart statunitense, l'entrata bowiana più alta era stata nel 1976 con "Station to station" che aveva trascorso due settimane in terza posizione. E, mentre la regina della scorsa settimana, "Spring break" di Luke Bryan cala sulla terza piazza e "Unorthodox jukebox" di Bruno Mars arretra dal 3 al 5, nella classifica degli States sono da registrare ben 6 nuove entrate. Due - come visto - sono quelle dell'artista di Brixton e di Jon e soci. Le altre new entries: al 4 con 48.000 copie l'album cristiano "Passion: let the future begin", al 6 con 37.000 il gruppo vocale R&B Mindless Behavior con "All around the world", al 7 un certo Eric Clapton che debutta con i 37.000 pezzi smerciati di "Old sock", e infine all'8 la colonna sonora del documentario "Sound City" di Dave Grohl. I rimanenti sono presto detti e sono "Babel" dei Mumford & Sons, che scivola dal 4 al 9, e "People, Hell and angels" di Jimi Hendrix che ruzzola dal 2 al dieci.

Questa settimana le vendite di album negli USA sono aumentate del 2% nei confronti di quelle della scorsa settimana e diminuite dell'1% se comparate alle vendite della stessa comparabile settimana del 2012.

Consulta qui la USA Billboard Album Chart di questa settimana.
 

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