Ancora da pagare i funerali di Aaliyah

Il Time Magazine riferisce che la ditta che, nelle Bahamas, si occupò del trasporto della salma di Aaliyah (e tutte le altre incombenze connesse alla morte della giovane cantante), deve ancora essere pagata. La Butlers Funeral Homes and Crematorium di Nassau ha infatti accusato la Virgin Records, che si era impegnata a coprire tutte le spese per Aaliyah e le altre otto vittime dell'incidente aereo del 25 agosto 2001 (vedi News), di non aver ancora versato la somma pattuita di 68.000 dollari. Come se non bastasse, Robert Spragg, avvocato dei familiari della compianta cantante R&B, ha dichiarato che la compagnia discografica si era impegnata anche a rimborsare le spese dei funerali, ma che, ad un anno di distanza, non si è ancora visto un centesimo. Il Time sottolinea, nel suo articolo, che i responsabili di tali promesse mancate non lavorano più alla Virgin.
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