Credits: Sebastiano Tomà / Concessione in uso a Rockol
E' visibile da oggi sul canale streaming di Rockol (
http://streaming.rockol.it
) il video di “Cherry lips”, ultimo singolo della band capitanata da Shirley Manson e Butch Vig: inoltre, sarà on line anche il remix (curato da Eli Janney, e concessoci in esclusiva web) dell'ultimo “lato a” della band anglo-americana.
Una hit nata da un caso letterario internazionale: così potrebbe essere definita “Cherry lips”, secondo singolo estratto dal nuovo album dei Garbage intitolato “Beautifulgarbage”. Il brano si ispira infatti al romanzo (recentemente pubblicato in Italia da Fazi editore) “Sarah” di J.T. Leroy, giovane autore statunitense che, grazie alla suo stile trasgressivo e disperato, è già riuscito a conquistare la critica letteraria d'oltreoceano: “Non so descrivere quanto mi abbia emozionato leggere J.T. Leroy. Può essere paragonato solo a quando ho ascoltato per la prima volta Billie Holiday o Kurt Cobain. La sua scrittura è audace e folle, potente e meravigliosa”, ha dichiarato la stessa Shirley Manson, che nel clip di “Cherry lips” impersona l'ambiguo protagonista di “Sarah”, Cherry Vanilla appunto, androgina venere che ricorda i personaggi che popolano i racconti di Hubert Selby o le canzoni dei Velvet Underground. Il mistero che circonda l'identità di questo nuovo autore maudit (pare che i suoi lavori - "Sarah" e la raccolta di racconti "The heart is deceitful above all things" - siano tutti autobiografici, e sembra che J.T. abbia solo 21 anni) ha contribuito a creare una sorta di “culto” attorno all'autore di “Sarah”: oltre ai Garbage, pare che i volumi di Leroy siano già stati scorsi dai personaggi più eminenti del pantheon rock mondiale, da Courtney Love a Bono, da Tom Waits a Lydia Lunch.
Una hit nata da un caso letterario internazionale: così potrebbe essere definita “Cherry lips”, secondo singolo estratto dal nuovo album dei Garbage intitolato “Beautifulgarbage”. Il brano si ispira infatti al romanzo (recentemente pubblicato in Italia da Fazi editore) “Sarah” di J.T. Leroy, giovane autore statunitense che, grazie alla suo stile trasgressivo e disperato, è già riuscito a conquistare la critica letteraria d'oltreoceano: “Non so descrivere quanto mi abbia emozionato leggere J.T. Leroy. Può essere paragonato solo a quando ho ascoltato per la prima volta Billie Holiday o Kurt Cobain. La sua scrittura è audace e folle, potente e meravigliosa”, ha dichiarato la stessa Shirley Manson, che nel clip di “Cherry lips” impersona l'ambiguo protagonista di “Sarah”, Cherry Vanilla appunto, androgina venere che ricorda i personaggi che popolano i racconti di Hubert Selby o le canzoni dei Velvet Underground. Il mistero che circonda l'identità di questo nuovo autore maudit (pare che i suoi lavori - "Sarah" e la raccolta di racconti "The heart is deceitful above all things" - siano tutti autobiografici, e sembra che J.T. abbia solo 21 anni) ha contribuito a creare una sorta di “culto” attorno all'autore di “Sarah”: oltre ai Garbage, pare che i volumi di Leroy siano già stati scorsi dai personaggi più eminenti del pantheon rock mondiale, da Courtney Love a Bono, da Tom Waits a Lydia Lunch.
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