Boris Johnson, il sindaco conservatore ma "alternativo" di Londra, è intervenuto sulle polemiche sorte dopo che, lo scorso sabato sera ad Hyde Park, è stata tolta la corrente a Bruce Springsteen e al suo ospite Paul McCartney. I due, all'Hard Rock Calling della capitale britannica, avevano proposto "I saw her standing there" ed erano (presumibilmente, perché Bruce a volte la fa dilatare) a buon punto di "Twist and shout" quando è stata tagliata l'erogazione di elettricità al palco. "Colpa" (si fa per dire) del Boss che aveva sforato il limite massimo concesso di quasi mezz'ora. Johnson, 48 anni, eletto sindaco di Londra nel 2008 e rieletto tale quest'anno, ha detto: "Mi suona un po' come una decisione eccessivamente efficace. Cose così durante le Olimpiadi non ce ne saranno. Se l'avessero chiesto a me, gli avrei detto di continuare a jammare in nome del Signore". Intanto il Consiglio di Westminster, zona in cui si trova Hyde Park, ha ripetuto di non ritenersi responsabile per il blocco dell'erogazione dell'elettricità. "Sono stati gli organizzatori del concerto, non il Consiglio, a far terminare il concerto ad Hyde Park perché dovevano ottemperare alla licenza che consente loro di poter tenere i concerti fino alle 22.30".
Con i suoi 253 ettari che lo rendono solo leggermente più piccolo di Central Park, l'Hyde Park di Londra è tra i maggiori parchi pubblici d'Europa. Diviso in due dalla Serpentine, un lago artificiale creato ad inizio Settecento, Hyde Park è uno spettacolare polmone verde geograficamente unito ai Kensington Gardens, dove si trova quel Kensington Palace che fu l'ultima dimora di Lady Diana. Il parco però ha anche il difetto di affacciarsi su Mayfair, l'esclusivo quartiere della capitale britannica dove abitano famiglie e professionisti decisamente danarosi. E questi ultimi, come riportato da Rockol già nello scorso febbraio, avevano dichiarato battaglia ai concerti estivi in arrivo. Pare che qualche risultato dunque l'abbiano ottenuto.
Steven Van Zandt via Twitter ha scritto: "Secondo me, uno dei nostri concerti più belli. Sinceramente, quand'è che l'Inghilterra è diventata uno Stato di polizia? Buchiamo i limiti in tutti i Paesi ma solamente i poliziotti inglesi sentono il bisogno di punirci. C'è forse troppo divertimento al mondo? Se ne avessimo fatta una in più saremmo andati via entro le 11. E di sabato sera! Ma chi è che stavamo disturbando? I poliziotti non hanno niente di più impotrtante da fare? Perché non vanno a prendere qualche criminale invece che rompere i cog**oni a 80.000 persone che si stanno divertendo? Devo sinceramente dire che sono incazzato".