Un primo, sibillino indizio, l'aveva dato Thom Yorke - lo scorso 9 giugno - al pubblico del Bonnaroo Festival, in occasione della locale esibizione dei Radiohead, che di lì a poco sarebbero stati costretti ad interrompere il loro tour (riprogrammando la tranche italiana dello stesso) in seguito al tragico incidente di Toronto: "Questa canzone è per Jack White", annunciò lui pochi secondi prima di immergersi nel nuovo brano 'Supercollider', "L'abbiamo visto ieri. A lui va un grosso 'grazie', ma non possiamo dirvi perché. Lo scoprirete".
E a farcelo scoprire, seppure con scarsissimi particolari, è stato lo stesso Jack White, che ai microfoni della sesta emittente radiofonica della BBC, dove si trovava per promuovere il suo album di esordio da solista, "Blunderbuss", ha confermato come effettivamente la band di Oxford sia stata ospite dei suoi Third Man Studios per delle session di registrazione. Senza, però, che l'ex frontman dei White Stripes abbia messo mano - né come musicista, né come produttore - a quanto fissato su nastro.
"Non so quanto possa rivelare di questa faccenda, se non che io non abbia né suonato con loro né curato la produzione di ciò che hanno registrato", ha spiegato White: "Tutto quello che posso dire è che loro sono arrivati e hanno suonato presso gli studi della Third Man Records. Non so altro che possa dire, quindi non ho nulla da aggiungere".
I Radiohead hanno riprogrammato i propri concerti in origine previsti per i primi giorni di luglio a settembre : la data del 30 giugno e Roma è stata fissata per sabato 22 settembre all’Ippodromo Le Capannelle, il concerto del primo luglio a Firenze è stato spostato a domenica 23 settembre al Parco delle Cascine, la data del 3 luglio a Bologna è slittata a martedì 25 settembre all’Arena Parco Nord, e il concerto del 4 luglio a Codroipo si terrà mercoledì 26 settembre a Villa Manin.