Credits: Roberto Finizio / Concessione in uso a Rockol
Blink -182: il sesso innanzi tutto (6 giugno 2001)
Stanno tornando e sono più scatenati che mai: sono i Blink-182, in uscita nei negozi l’ 8 giugno con il loro nuovo disco “Take off your pants and jacket”.
Rockol li ha intervistati per sapere qualcosa in più sull'album che, come ci ha raccontato Mark Hoppus (basso e voce): “E’ il migliore che abbiamo fatto da molto tempo a questa parte. I Blink-182 stupiranno molto i loro fan. O almeno lo speriamo! Questa volta abbiamo puntato ancora di più sul punk rock, è stato un lavoro duro e ne siamo molto orgogliosi”.
Certo, le provocazioni non mancano, come ad esempio in una delle bonus tracks, dal titolo “When you fucked grandfather”: “E’ una canzone che parla dell’avere rapporti sessuali con il proprio nonno. E’ scherzosa, buffa...niente di serio”.
Insomma quella vena goliardica e l’immagine da studenti di un campus americano i tre di San Diego non l’ hanno certo persa; non a caso uno dei brani dell’album sarà la soundtrack del film “Apple Pie II”, come Markus ha confermato: “Ci siamo molto divertiti a recitare in ‘Apple Pie I’ e così quando ci hanno proposto di preparare un brano per il secondo film non ci abbiamo pensato su due volte e così è nata ‘Everytime I look for you’. Onestamente mi sarebbe piaciuto prendere parte anche a questa pellicola ma per ora nessuno ce l’ha chiesto”.
Tornando a parlare delle bonus tracks dell’album, che verrà distribuito in quattro versioni (vedi news), Markus ha aggiunto: “Avevamo molto buon materiale e non sapevamo se farne un B Side o tenerlo in caldo per un’altra occasione. Poi invece abbiamo pensato di fare un regalo ai nostri fan e così abbiamo inserito questi pezzi come bonus”.
Il divertimento sembra quindi lo spirito guida dei loro lavori e le polemiche suscitate dalla loro “Adam’s song”, tratta da “Enema of the State”, (quando un loro fan americano si suicidò, i media si scatenarono nel trovare collegamenti tra il triste evento e il testo di questa canzone) non li hanno assolutamente influenzati o limitati nello scrivere i pezzi del nuovo lavoro: “Perché ci sono state polemiche su questa nostra canzone? Ah, sì è vero... Certo rimanemmo molto stupiti del polverone sollevato. In realtà noi parlavamo di un suicidio, motivandolo dalle condizioni dure di vita e cose simili. E’ storia passata”.
E adesso partiranno con il tour che li terrà impegnati per più di tre mesi negli Stati Uniti per poi portarli in Europa, Australia e Giappone: “Speriamo di riuscire a ricreare la stessa atmosfera da party dello scorso tour... Per questo non faremo niente di troppo spettacolare. Molte luci, tanta musica e divertimento”.
Visto il titolo del nuovo album, vista la copertina con la pornostar di “Enema of the State” e dell’ormai famoso video di “What’s my age again” (quello in cui correvano nudi per le vie di Los Angeles) è naturale domandare ai Blink quanto il sesso conti nelle loro canzoni: “E’ importantissimo, per noi come per tutti in tutto il mondo. Certo noi siamo ragazzi americani e come tutti i ragazzi americani cerchiamo di farlo più che possiamo...”. Chissà quanto sarà contenta la neo-moglie di Tom DeLonge!
Stanno tornando e sono più scatenati che mai: sono i Blink-182, in uscita nei negozi l’ 8 giugno con il loro nuovo disco “Take off your pants and jacket”.
Rockol li ha intervistati per sapere qualcosa in più sull'album che, come ci ha raccontato Mark Hoppus (basso e voce): “E’ il migliore che abbiamo fatto da molto tempo a questa parte. I Blink-182 stupiranno molto i loro fan. O almeno lo speriamo! Questa volta abbiamo puntato ancora di più sul punk rock, è stato un lavoro duro e ne siamo molto orgogliosi”.
Certo, le provocazioni non mancano, come ad esempio in una delle bonus tracks, dal titolo “When you fucked grandfather”: “E’ una canzone che parla dell’avere rapporti sessuali con il proprio nonno. E’ scherzosa, buffa...niente di serio”.
Insomma quella vena goliardica e l’immagine da studenti di un campus americano i tre di San Diego non l’ hanno certo persa; non a caso uno dei brani dell’album sarà la soundtrack del film “Apple Pie II”, come Markus ha confermato: “Ci siamo molto divertiti a recitare in ‘Apple Pie I’ e così quando ci hanno proposto di preparare un brano per il secondo film non ci abbiamo pensato su due volte e così è nata ‘Everytime I look for you’. Onestamente mi sarebbe piaciuto prendere parte anche a questa pellicola ma per ora nessuno ce l’ha chiesto”.
Tornando a parlare delle bonus tracks dell’album, che verrà distribuito in quattro versioni (vedi news), Markus ha aggiunto: “Avevamo molto buon materiale e non sapevamo se farne un B Side o tenerlo in caldo per un’altra occasione. Poi invece abbiamo pensato di fare un regalo ai nostri fan e così abbiamo inserito questi pezzi come bonus”.
Il divertimento sembra quindi lo spirito guida dei loro lavori e le polemiche suscitate dalla loro “Adam’s song”, tratta da “Enema of the State”, (quando un loro fan americano si suicidò, i media si scatenarono nel trovare collegamenti tra il triste evento e il testo di questa canzone) non li hanno assolutamente influenzati o limitati nello scrivere i pezzi del nuovo lavoro: “Perché ci sono state polemiche su questa nostra canzone? Ah, sì è vero... Certo rimanemmo molto stupiti del polverone sollevato. In realtà noi parlavamo di un suicidio, motivandolo dalle condizioni dure di vita e cose simili. E’ storia passata”.
E adesso partiranno con il tour che li terrà impegnati per più di tre mesi negli Stati Uniti per poi portarli in Europa, Australia e Giappone: “Speriamo di riuscire a ricreare la stessa atmosfera da party dello scorso tour... Per questo non faremo niente di troppo spettacolare. Molte luci, tanta musica e divertimento”.
Visto il titolo del nuovo album, vista la copertina con la pornostar di “Enema of the State” e dell’ormai famoso video di “What’s my age again” (quello in cui correvano nudi per le vie di Los Angeles) è naturale domandare ai Blink quanto il sesso conti nelle loro canzoni: “E’ importantissimo, per noi come per tutti in tutto il mondo. Certo noi siamo ragazzi americani e come tutti i ragazzi americani cerchiamo di farlo più che possiamo...”. Chissà quanto sarà contenta la neo-moglie di Tom DeLonge!
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