Credits: Giuseppe Pappalettera / Concessione in uso a Rockol
Gli scozzesi Simple Minds pubblicheranno, il prossimo 2 ottobre, un album che includerà esclusivamente cover: “Neon lights”, questo il titolo del disco, proporrà una tracklist dove troveranno spazio i più grandi nomi del pop, da David Bowie ai Velvet Underground, passando per Patti Smith e Van Morrison. “Non è stato facile”, ha confessato il cantante Jim Kerr, che ha però aggiunto: “E’ una sorta di tributo, un omaggio ai grandi artisti che ci hanno influenzato ed hanno creato il pop rock contemporaneo”.
I brani ripresi sono comunque classici del repertorio di artisti e gruppi famosi, senza ricercatezze da intenditori o ricerche su canzoni poco conosciute. All’originalità i Simple Minds hanno preferito la più commerciabile dimensione degli standard, come dimostra la tracklist completa che riportiamo: 1 – "Gloria", Van Morrison (dal primo, omonimo album dei Them)
2 – "The man who sold the world", David Bowie (dall'omonimo album datato 1972)
3 – "Homosapiens", Pete Shelley (dall’omonimo album dell’81)
4 – "Dancing barefoot", Patti Smith (da “Wave”)
5 – "Neon Lights", Kraftwerk (da "The man machine“)
6 – Hello I love you, The Doors (brano d’apertura di “Waiting for the sun”)
7 – "Bring on the dancing horses", Echo & the Bunnymen (da “Songs to learn and sing”)
8 – "Needle and the damage done", Neil Young (da “Harvest”)
9 – "For your pleasure", Roxy Music (dall’omonimo album del ’73)
10 – All tomorrow's parties, Velvet Underground (dall’album d’esordio “The V.U. and Nico”)
I brani ripresi sono comunque classici del repertorio di artisti e gruppi famosi, senza ricercatezze da intenditori o ricerche su canzoni poco conosciute. All’originalità i Simple Minds hanno preferito la più commerciabile dimensione degli standard, come dimostra la tracklist completa che riportiamo: 1 – "Gloria", Van Morrison (dal primo, omonimo album dei Them)
2 – "The man who sold the world", David Bowie (dall'omonimo album datato 1972)
3 – "Homosapiens", Pete Shelley (dall’omonimo album dell’81)
4 – "Dancing barefoot", Patti Smith (da “Wave”)
5 – "Neon Lights", Kraftwerk (da "The man machine“)
6 – Hello I love you, The Doors (brano d’apertura di “Waiting for the sun”)
7 – "Bring on the dancing horses", Echo & the Bunnymen (da “Songs to learn and sing”)
8 – "Needle and the damage done", Neil Young (da “Harvest”)
9 – "For your pleasure", Roxy Music (dall’omonimo album del ’73)
10 – All tomorrow's parties, Velvet Underground (dall’album d’esordio “The V.U. and Nico”)
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