Keith Sweat accusa Teddy Riley durante un concerto a Los Angeles

Keith Sweat si è rivelato inaspettatamente polemico un recente show dal vivo. A Universal City (California), il cantante si e’ lamentato per lo scarso supporto da parte delle radio della del golden state al suo più recente album “Didn’t see me coming” e rivendicato la paternità di un paio di canzoni, conosciute come scritte da Teddy Riley. “Sto per cantare un paio di canzoni che nessuno sa siano mie”, ha esclamato il cantante prima di esibirsi con “Just got paid” (di Johnny Kemp) e “Let’s chill” (dei Guy). Keith Sweat afferma infatti di essere stato co-autore di quei due successi, ma che Teddy Riley si è preso tutti meriti per quelle canzoni.

A stemperare I toni polemici della sua performance, Keith Sweat ha allora chiamato sul palco un paio di ospiti a sorpresa: Gerald Levert (con il quale ha cantato “My body”, singolo di successo per il trio Levert, Sweat, Gill) e i Silk , gruppo da lui scoperto e lanciato nel 1993 con il singolo “Freak me”.
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