L'avvocato di Puff Daddy al contrattacco

Benjamin Brafman, avvocato di Puff Daddy, ha accusato uno delle maggiori testimoni contro il cantante, di aver mentito durante le fasi preliminari del processo a carico del suo assistito. Brafman, durante la sua arringa, ha accusato Natania Rueben, la vittima della sparatoria al Club New York, di essere assolutamente inattendibile: “Posso presentare 30 testimoni, tutti con delle credenziali impeccabili, presenti al Club quella sera, che dimostreranno come quella donna sia una bugiarda”.
L’avvocato della Reuben non ha ancora replicato, ora il suo lavoro sarà quello di assicurare credibilità alla sua cliente ferita al volto nella sparatoria in cui oltre a Sean “Puffy” Combs, furono coinvolti la guardia del corpo Anthony “Wolf” Jones e il rapper Shyne (Jamal Barrow).
Ora da tutte e due le parti, accusa e difesa, sono annunciate una serie di testimonianze chiave. Il caso diventa sempre più intricato...
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.