In un lungo articolo sulla Stampa, viene segnalata la crisi del pop da classifica nelle charts internazionali. Sembra che la musica per teenagers e le smelensaggini zuccherose, all'alba del nuovo millennio, facciano registrare una decisa flessione contrariamente ai prodotti dei brutti sporchi & cattivi che stanno tornando a frequentare le zone alte delle hit-parade. Le Spice Girls, spazzate via dalla top 50, sono state le prime avvisaglie di una crisi che sembra colpire la musica di più largo consumo. Come loro, altre star sono decisamente in ribasso. Campioni di vendite come Backstreet Boys, Britney Spears, Ricky Martin, U2, e anche i nostrani Jovanotti e Ramazzotti stanno ottenendo risultati al di sotto delle loro medie. A fronte di ciò, si registrano alcuni "ritorni" come i nuovi album di Adriano Celentano e Sade o la raccolta "1" dei Beatles, alcune nuove voci come quelle della cantautrice Dido e dei Coldplay di "Parachute". Ottimi risultati, infine, per i "cattivi" Eminem e Limp Bizkit, ma anche per gli innocui Lunapop e per il sognante Moby. (Fonte: La Stampa)
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