Il "Giorno" pubblica un’intervista a Marco Masini, che racconta la sfida del suo ultimo album "Scimmie". «Con un nome sconosciuto forse avrei avuto meno problemi a far apprezzare questo disco, eludendo le prevenzioni che certi hanno nei confronti del mio vecchio repertorio. (...) Da una parte c’è gente che storce il naso perché non gli sono mai andato a genio e dall’altra gli ex fans spiazzati davanti a canzoni così poco somiglianti a quelle del Masini che conoscevano. (...) Ammetto che certi atteggiamenti, certe canzoni erano un po’ studiate a tavolino, ma del passato non rinnego nulla. Devo moltissimo a Giancarlo Bigazzi, che mi ha insegnato l’abc di questo mestiere, anche se con uno come lui al fianco ogni mia espressione era necessariamente frutto di un compromesso; ora invece sono responsabile di quel che faccio al cento per cento».
In primavera il via al tour: «Quella di riuscire e rileggere il repertorio di ieri nell’ottica attuale è la mia più grande scommessa. E sto già lavorando per vincerla».
In primavera il via al tour: «Quella di riuscire e rileggere il repertorio di ieri nell’ottica attuale è la mia più grande scommessa. E sto già lavorando per vincerla».
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