Biografia

Salvatore Cutugno nasce a Fosdinovo (Massa Carrara) nel 1943. Inizia suonando la batteria da autodidatta, e milita in vari gruppi beat (Nostradamus, Cocci di Vaso, Accanimenti Terapeutici) prima di entrare in Ghigo e i Goghi, che però si sciolgono nel 1969.
Fonda allora Toto e i Tati, che partecipano al Disco per l’Estate del 1970 con “Questo fragile amore”. Fonda poi gli Albatros, in cui è anche cantante. Scrive “Africa”, che nel 1975 è un piccolo successo per il suo gruppo, ma diventa un grande successo in Francia nella versione di Joe Dassin ("L'été indien"). Scrive poi anche per Mireille Mathieu, Johnny Hallyday, Claude François, Gerard Lenorman (che incide la versione francese di “Nel cuore nei sensi” col titolo “Voici les cles”). Nel 1976 gli Albatros si classificano terzi al Festival di Sanremo con “Volo AZ504”, e l’anno dopo ancora a Sanremo partecipano con “Gran Premio”.
Inizia la carriera da solista nel 1978 con “Donna donna mia”, sigla del quiz televisivo di Mike Bongiorno “Scommettiamo”. Scrive per Adriano Celentano “Soli” e nel 1979 debutta su album con VOGLIO L’ANIMA. Nel 1980 vince il Festival di Sanremo con “Solo noi”, vince il Festival di Tokio con “Francesca non lo sa”, scrive “Olympic Games” con cui Miguel Bosè vince il Festivalbar, scrive tutte le canzoni dell’album “Il tempo se ne va” di Celentano e incide “Flash”, sigla del programma TV di Mike Bongiorno. Nel 1981 pubblica il suo secondo album, LA MIA MUSICA.
Partecipa al Festival di Sanremo 1983 con “L’italiano” che vince la votazione popolare del Totip ma alla fine si classifica al quinto posto. Al Festival di Sanremo 1984 si classifica secondo con “Serenata”. Al Festival di San Remo 1985 la sua “Noi, ragazzi di oggi”, cantata da Luis Miguel, si classifica al secondo posto, e pubblica con successo il singolo “Mi piacerebbe andare al mare (di lunedì)”.
Nel 1986 si ripresenta al Festival di Sanremo con “Azzurra malinconia” (che si classifica quarta). Al Festival di Sanremo 1987 si classifica nuovamente secondo con “Figli” e partecipa come autore di altri quattro brani: “Io amo” (Fausto Leali), “Il sognatore” (Peppino Di Capri), “Canzone d'amore” (Ricchi e Poveri) e “Io... per le strade di quartiere” (Franco Califano). Nell’autunno del 1987 debutta come conduttore televisivo (“Domenica In”) e nel 1988 è di nuovo secondo a Sanremo con “Emozioni”.
Nel 1989 è secondo a Sanremo con “Le mamme” (secondo anche, come autore, nella sezione Giovani con “Sei tu” cantata da Stefano Borgia - a sua volta coautore di “Le mamme”). Nel 1990 è ancora una volta secondo a Sanremo con “Gli amori”, in doppia esecuzione con Ray Charles, e vince l’Eurofestival con “Insieme 1992”. L’anno dopo presenta, con Gigliola Cinquetti, l’edizione dell’Eurofestival che si tiene a Roma.
Nel 1992 pubblica NON E’ FACILE ESSERE UOMINI, e continua l’attività di conduttore televisivo.
Nel 1995 torna a Sanremo con “Voglio andare a vivere in campagna”, che si classifica diciassettesima e intitola anche un album.
Nel 1997 è di nuovo a Sanremo con “Faccia pulita” (anche stavolta si classifica diciassettesimo) e pubblica l’album CANZONI NASCOSTE.
Non pubblica nuovi album fino al 2002, quando fa uscire IL TRENO VA. Nel 2005, a Sanremo, vince (ma nella categoria “Classic”) e si classifica invece secondo nella graduatoria finale con “Come noi nessuno al mndo”, in coppia con Annalisa Minetti. L’album del 2002 viene ripubblicato con un nuovo titolo, quello della canzone sanremese, e due altri inediti. Nel 2006 e 2007 è in tour nei paesi dell’Est europeo; si ripresenta a Sanremo nel 2007 con “Un falco chiuso in gabbia”, che si piazza al quarto posto, e nel 2010 con "Aeroplani".
Nel 2013 partecipa come ospite al Festival di Sanremo, dove riceve un premio speciale alla carriera. Canta insieme al Coro dell'Armata Rossa "L'italiano" e "Nel blu dipinto di blu" come omaggio all'amico Domenico Modugno. (15 feb 2018)