Biografia

Sergio Mendes nasce a Niteroi, Brazile. Incomincia a studiare musica al conservatorio locale con l’idea di diventare un pianista classico. All’età di quindici anni abbandona però la musica classica per la bossa nova. Incomincia infatti a trascorrere molto tempo a Rio de Janeiro con altri giovani musicisti brasiliani, cercando di assorbire il fermento musicale che si crea attorno alle figure di Antonio Carlos Jobim e João Gilberto.
Mendes diventa così il leader del suo gruppo, il Sexteto Bossa Rio; nel 1961 realizzano il loro primo disco, DANCE MODERNO e la band viene invitata l’anno successivo ad esibirsi al Birdland di New York assieme a Cannonball Adderley, con il quale firma un album sempre nel 1962.
La musica degli esordi – rappresentata dall’album BOSSA NOVA YORK – viene molto influenzata dallo stesso Jobim, con il quale Mendes lavora.
Nel 1964 si trasferisce negli Stati Uniti, prima suonando con Jobim e Art Farmer, e poi formando l’anno seguente il gruppo Brasil ’65. La band non ottiene all’inizio grande riscontro, ma nel 1966 Mendes e i suoi compagni – ribattezzati Brasil’66 – firmano un contratto per la A&M. Dopo la realizzazione del primo album – un misto di jazz, bossa nova e melodie pop – la band conosce la notorietà, soprattutto con il brano "Mas que nada". Seguono EQUINOX e LOOK AROUND. CRYSTAL ILLUSIONS, del 1969, contiene una versione della canzone di Otid Redding “(Sittin' on) the dock of the bay".
Durante questo periodo, Mendes pubblica anche altri dischi per l’Atlantic Records: si tratta soprattutto di album jazz, spesso in collaborazione con Jobim. Gli album successivi, come YE-ME-LE, STILLNESS e PRIMAL ROOTS non impressionano però la critica e le vendite.
Il gruppo cambia allora casa discografica e Mendes realizza per l’Elektra il suo primo album omonimo da solista. Rilancia la sua carriera due anni dopo con SERGIO MENDES & BRASIL ’77; ritorna dopo alcuni anni di assenza nel 1983 col l’album intitolato nuovamente SERGIO MENDES, che raggiunge le vette della classifica, realizzando il singolo di maggior successo di sempre, "Never gonna let you go".
Durante gli anni Novanta, si esibisce con un nuovo gruppo, Brasil’99, diventato poi Brasil 2000. Nel 1997, la divisione inglese della A&M realizza un cofanetto con doppio CD che raccoglie i migliori successi di Mendes pubblicati per la casa discografica.
Nel 2006 la Concord Records pubblica TIMELESS, il primo album del musicista dopo otto anni di assenza. Due anni dopo esce ENCANTO, che contiene una coproduzione con will.i.am dei Black Eyed Peas. Nel 2008 partecipa a “Safari” di Lorenzo “Jovanotti” Cherubini. Nel 2010 viene invece realizzato il suo disco più recente, BOM TEMPO. (10 set 2010)