Roberto Murolo
La biografia
Biografia
Figlio del poeta Ernesto Murolo e di Lia Cavalli, Roberto nasce a Napoli nel 1912. Fin dalla giovane età si fa notare per la sua grande passione per la musica, per il canto e per la chitarra. Nel 1936 entra nel Quartetto Vocale Mida, con il quale gira tutta l'Europa dal 1939 al 1946.Tornato in patria nel 1946, comincia la sua carriera da solista in campo sia concertistico sia discografico. Spesso ospite di programmi radiofonici, compare anche in alcuni film, come "Catene" e “Tormento” di Raffaello Matarazzo, con Amedeo Nazzari.
Dopo numerosi successi a 78 giri, Murolo incide la celebre NAPOLETANA, summa antologica e cronologica di dodici dischi sulla canzone partenopea dal XIII secolo ai giorni nostri, realizzata dal 1959 al 1963 insieme al maestro Edoardo Caliendo. Scrive anche canzoni in proprio, e con “Sarrà... chi sà” vince nel 1959 il Festival di Napoli.
Dal 1969 incide quattro album monografici dedicati ai grandi della canzone napoletana, e dalla metà degli anni Settanta interrompe l’attività discografica (non quella concertistica, che prosegue fino al 1997).
Torna sulla scena discografica nel 1990 con l'album 'NA VOCE, 'NA CHITARRA, in cui interpreta tra l'altro canzoni di Paolo Conte, Pino Daniele, Gino Paoli, Lucio Dalla, Renzo Arbore, Enzo Gragnaniello.
Nel 1992 pubblica OTTANTAVOGLIA DI CANTARE, con cui festeggia il suo ottantesimo compleanno e in cui duetta con Fabrizio De André e Mia Martini.
Nel 1993, con Mia Martini e Enzo Gragnaniello, partecipa al Festival di Sanremo con “L'Italia è bbella” che intitola anche un album. Del 1994 è TU SI' 'NA COSA GRANDE, tributo a Domenico Modugno, con la partecipazione di Lina Sastri, Nuova Compagnia di Canto Popolare, Pietra Montecorvino, Eugenio Bennato, Enzo Avitabile, Enzo Gragnaniello e Tony Esposito.
Nel 1995 pubblica ANIMA E CORE al quale partecipa la cantante portoghese Amalia Rodriguez.
Nel 2002 esce HO SOGNATO DI CANTARE, l'album in cui annuncia il suo abbandono della scena musicale.
L'anno successivo, nel mese di marzo, muore nella sua abitazione di Napoli. (17 apr 2018)