Biografia

Nasce a Palermo nel 1963, e fin da piccolo dimostra interesse per il canto. Frequenta il liceo scientifico, si iscrive a Giurisprudenza e all’accademia musicale “Amici della musica” dove studia chitarra classica e teoria musicale. A quel periodo risale la fondazione degli Agricantus, gruppo di ricerca popolare legata alle tradizioni musicali dell’America latina e a quelle del sud-Italia.
Chiusa la sua partecipazione all’attività degli Agricantus (1979-1985), Pippo Pollina lascia l’Italia e viaggia in quasi tutti i paesi d’Europa, suonando in strada, nei metrò, nei ristoranti.
Notato da Linard Bardill, cantautore svizzero tedesco, durante una delle sue esibizioni di strada a Lucerna, nel 1987 Pollina viene invitato a partecipare a un progetto discografico e concertistico in lingua ladina (“I nu passaran”).
Poi Pollina incide il suo primo album da solista, ASPETTANDO CHE SIA MATTINO (1988), seguito l’anno dopo da SULLE ORME DEL RE MINOSSE. È del 1991 l’uscita del terzo album, NUOVI GIORNI DI SETTEMBRE, presentato anche in importanti Festival: in una di queste occasioni Pollina conosce Konstantin Wecker, cantautore tedesco con il quale collabora per la scrittura di alcuni duetti in italiano e tedesco. Infatti nell’album del 1993 LE PIETRE DI MONTSEGUR Wecker canta “Terra”, mentre Pollina ricambia nell’album “Uferlos” del bavarese con “Questa nuova realtà”.
Il 1994 è un anno di intenso lavoro concertistico in duo con il violinista Salvo Costumati e di innumerevoli festival che fanno nascere nuove amicizie e collaborazioni. Nel 1995 Pollina incide e pubblica DODICI LETTERE D’AMORE con la collaborazione straordinaria di Georges Moustaki nella stesura del brano “Leo” dedicata al cantautore scomparso Leo Ferré, del sassofonista americano Charlie Mariano e del gruppo berlinese d’avanguardia L’art du passage. Ne segue una lunga tournée culminata con la partecipazione ai Troubadour Festival, una rassegna itinerante con Moustaki, Wecker, José Feliciano e Angelo Branduardi.
Nel 1997 Pollina pubblica IL GIORNO DEL FALCO, un album dedicato al cantautore cileno Victor Jara.
Nell’autunno del 1997 Pollina decide di ritornare a suonare in Italia, o meglio di cominciare da capo. Dopo una mini tournée quasi improvvisata, nel 1998 il Cd IL GIORNO DEL FALCO esce anche in Italia. Nel gennaio del 1999 Pollina pubblica in Italia il singolo “Ken” con la copertina realizzata dal disegnatore di fumetti Ivo Milazzo. A fine estate del 1999 Pollina pubblica ROSSOCUORE, il suo settimo album, che esce in contemporanea in Austria, Svizzera, Germania, realizzato con la collaborazione di Saturnino, Pier Foschi, Franco Battiato e Nada.
Alla metà del 2000 Pollina incide e pubblica, solo nei paesi di madrelingua tedesca, ELEMENTARE WATSON. A dicembre del 2001 pubblica il suo nono album, stavolta solo per l’Italia, dal titolo VERSI PER LA LIBERTÀ.
Nel 2002 Pippo Pollina e Linard Bardill decidono di festeggiare per una breve serie di concerti la loro amicizia sul palco. La tournée “Insieme” è documentata da un album dal vivo a tiratura limitata. Nel gennaio del 2003 esce l’album RACCONTI BREVI, presentato in una lunga tounée europea.
Nella primavera del 2004 avviene il debutto cinematografico di Pippo Pollina, come attore protagonista per il film “Ricordare Anna”, di cui Pollina firma anche la colonna sonora.
Nel frattempo Pippo Pollina incide il suo album numero 12, interamente realizzato in Italia: BAR CASABLANCA, pubblicato nel febbraio del 2005. L’artista siciliano propone nel 2006 il suo primo album dal vivo, RACCONTI E CANZONI, Cd + DVD.
Nel 2007 Pollina mette in scena un’opera sulla vicenda del DC 9 abbattuto nel 1980 a Ustica: “Ultimo volo”, che esce anche su Cd.
A partire dal gennaio 2008 Pollina torna in tournée con Linard Bardill, con uno spettacolo dal titolo “Di nuovo insieme” che di nuovo genera un Cd live a tiratura limitata.
Nel settembre 2008 Pollina produce e pubblica insieme a Linard Bardill un album dal titolo CAFÈ CAFLISCH. (20 apr 2009)