Biografia

Mr. Nicholls (il nome è tuttora un segreto), prima di mettersi in proprio e dare vita a Morgan, ha suonato per anni in una punk band. Come lui stesso dice, “il basso non era il massimo degli strumenti”. I Senselles Thing (il gruppo in cui ha militato) neppure. Tutto è cambiato da quando è riuscito a mettere le mani su un Hammond. Non un Hammond qualunque. Un Hammond con una gloriosa storia. L’Hammond attorno a cui ruotano tutti i pezzi dell’album d’esordio di Morgan infatti è appartenuto prima ai Free, poi ai mitici Who. Da lì ad appropriarsene (per la modica somma di 2000 sterline) il passo è stato breve. Breve perché la connessione tra Morgan e gli Who è piuttosto fitta. La sorella, che andava a scuola con la moglie di Pete Townshend, ha fatto in modo che il passaggio di proprietà avvenisse senza problemi. Il padre (Billy Nicholls), che è tuttora direttore artistico degli Who, ha messo anche lui una buona parola affinché il figlio mettesse le mani sull’Hammond. E così, nella primavera del 2000 Morgan inizia a scrivere quelli che saranno i pezzi del suo album di debutto: ORGANIZED. Lo fa in compagnia di tutta la sua famiglia. Con il fratello più piccolo (William, di 15 anni), scrive il primo singolo, “Miss Parker”, che diventa dopo pochi giorni, singolo della settimana di New Musical Express e di Radio 1 (un canale della BBC). Chiede poi al padre di cantare in “Paparazzi”, un pezzo scritto in occasione della morte di Lady D. Alla sorella (Amy) fa cantare “Sitting in the sun”. Nel frattempo, dietro la porta dello studio di registrazione c’è la fila per mettere sotto contratto Morgan. I più veloci però sono quelli della Source Records, etichetta francese che da qualche mese ha aperto una succursale anche a Londra. A Morgan piace tanto l’idea di incidere per la stessa etichetta degli Air e dei Phoenix. Dopo poche settimane, dal primo incontro con la Source viene ripubblicato il singolo d’esordio di Morgan e per l’occasione viene remixato dai Phoenix, dai Dust Brothers e dal produttore dei Beastie Boys, Mario Caldato Jr. Poi è la volta di un EP (nella primavera del 2000). Infine, nell’estate del 2000, arriva l’album. (24 ott 2000)