Artisti   |   a-z

Biografia

Giulio Rapetti nasce a Milano nel 1936. Diplomato ragioniere, inizia a lavorare alla Ricordi, dove il padre Mariano (anche autore di testi con lo pseudonimo di Calibi) è direttore delle edizioni musicali. Giulio scrive testi per diletto, e debutta professionalmente come paroliere scrivendo il testo di “Non dire I cry” di Tony Renis. Già nel 1961 vince il suo primo Festival di Sanremo con “Al di là” (Luciano Tajoli - BettyCurtis), nel 1963 il secondo (con “Uno per tutte”, Tony Renis) e nel 1965 il terzo (“Se piangi, se ridi”, Bobby Solo). Un periodo di grande prolificità e successo per Giulio Rapetti (che nel frattempo ha adottato lo pseudonimo di Mogol) è la seconda metà degli anni Sessanta: Mogol scrive testi sia per cantanti “tradizionali” sia per gruppi beat, spesso adattando testi originali per cover. Ma è nel gennaio 1966 che l’incontro con Lucio Battisti dà il via a una collaborazione destinata a diventare proverbiale, principalmente per canzoni interpretate da Battisti ma anche con composizioni affidate ad altri interpreti. La collaborazione pressoché esclusiva con Lucio Battisti continua fino al 1980 (con l’album “Una giornata uggiosa”). Poi Mogol inizia a collaborare con Riccardo Cocciante, Mario Lavezzi, Mango, e intanto fonda la Nazionale Italiana Cantanti (1981) e il CET, centro di perfezionamento per giovani artisti. Alla fine degli anni Novanta inizia una collaborazione autorale con Gianni Bella, che produce album di grande successo per Adriano Celentano. Nel 2009 esce l’album “Mogol Audio 2”, che vede il debutto di una nuova partnership con il duo napoletano.
(20 apr 2009)