Biografia

Domenica Berté nasce a Bagnara Calabra (Reggio Calabria) nel 1947.
Trascorre l'infanzia a Porto Recanati, iniziando a tenere serate e a partecipare a concorsi per voci nuove. Nel 1962, a Milano, incontra il discografico Carlo Alberto Rossi che le fa incidere i primi dischi col nome di Mimì Berté. Trasferitasi a Roma, a cavallo fra gli anni Sessanta e Settanta lavora come corista, e dall’incontro con Toto Torquati e Alberigo Crocetta nasce un nuovo progetto musicale centrato sul nome d’arte Mia Martini. Con questo nome debutta discograficamente nel 1971 con “Padre davvero”, e con questa canzone vince il Festival di Musica d'Avanguardia e Nuove Tendenze di Viareggio. Nel 1971 pubblica l’album di debutto, OLTRE LA COLLINA, che contiene alcuni brani scritti da Claudio Baglioni.
Nel 1972 incide “Piccolo uomo”, con cui va in classifica e vince il Festivalbar. Il suo secondo album, NEL MONDO, UNA COSA, viene premiato dalla critica come miglior Lp del 1972.
Nel 1973 pubblica il suo più grande successo commerciale, “Minuetto”, e vince il Festivalbar. Nel 1975 viene proclamata miglior cantante donna dell'anno dal referendum "Vota la Voce".
Nel 1976 partecipa al Festivalbar con “Che vuoi che sia... se t'ho aspettato tanto”, poi si esibisce all’Olympia di Parigi insieme a Charles Aznavour. Nel 1977 rappresenta l’Italia all’Eurofestival con “Libera”, e nell’album PER AMARTI inizia il sodalizio con Ivano Fossati, che continua con l’album seguente, DANZA (1979). Dopo un anno di sosta realizza un album da cantautrice, MIMI’ (1981), e partecipa al Festivalbar con “Ti regalo un sorriso”.
Del 1982 è la sua prima partecipazione al Festival di Sanremo, dove interpreta una canzone di Ivano Fossati, “E non finisce mica il cielo” e ottiene il Premio della Critica (che dopo la sua morte le verrà intitolato).
Nell’album seguente, QUANTE VOLTE... HO CONTATO LE STELLE, collabora con Shel Shapiro. Nel 1983 si ritira dalle scene dopo un concerto documentato dall’album MIEI COMPAGNI DI VIAGGIO.
Il suo rientro all’attività avviene nel 1989 al Festival di Sanremo con “Almeno tu nell’universo” (ancora Premio della Critica) e con l’album MARTINI MIA.
Nel 1990 al Festival di Sanremo interpreta “La nevicata del '56”, e riceve ancora una volta il Premio della Critica.
Nel 1992 è di nuovo in gara a Sanremo con “Gli uomini non cambiano”: si classifica al secondo posto; poi rappresenta l'Italia all'Eurofestival con “Rapsodia”.
Nel 1993 duetta, in “Stiamo come stiamo”, con la sorella Loredana Berté a Sanremo.
Nel 1994 pubblica il suo ultimo album, LA MUSICA CHE MI GIRA INTORNO.
Il 14 maggio 1995 viene ritrovata senza vita nella sua abitazione a Cardano al Campo (Varese).
Negli anni seguenti verranno pubblicati numerosi altri dischi (raccolte, inediti, registrazioni dal vivo); l’ultimo è datato settembre 2010, quando, in occasione del 63esimo compleanno dell’artista, esce DOMANI, disco edito da Rai Trade che raccoglie esibizioni inedite tratte dagli archivi radiofonici e televisivi della stessa Rai. (08 feb 2018)