Biografia

Mark Lanegan nasce il 25 novembre 1964 a Ellensburg. Cantante e autore per conto degli Screaming Trees, una delle band di punta del movimento grunge di Seattle, inizia a intraprendere una carriera in proprio quando ancora il gruppo è in piena attività. Il primo album solista, THE WINDING SHEET, registrato in soli tre giorni, lo vede collaborare con Kurt Cobain e Krist Novoselic su una cover di Leadbelly, “Where did you sleep last night”, che in seguito troverà posto anche sul celebre “Unplugged” dei Nirvana. E’ uno dei punti di forza di un disco intriso di atmosfere acustiche di impronta folk blues assai distanti dal furore elettrico degli “Alberi urlanti” e che pongono ancora più in risalto la voce baritonale e la vena tormentata dell’autore, per molti anni alle prese con gravi problemi di tossicodipendenza. Dopo altre due opere di valore che lo fanno apparentare, da molti critici, a Leonard Cohen, a Nick Cave e al primo Tom Waits, è la volta di un disco di cover, I’LL TAKE CARE OF YOU, che esplicita una volta di più le sue preferenze: cantautorato americano anni ’60 (Fred Neil, Tim Hardin, Tim Rose), tradizionali (la “murder ballad” “Little Sadie”), soul e rock’n’roll d’annata ma anche un pezzo dal repertorio Gun Club dello scomparso Jeffrey Lee Pierce. A BUBBLEGUM, nel 2004, partecipa invece una vera e propria Mark Lanegan Band che annovera membri dei Guns N’ Roses e Josh Homme dei Queens Of The Stone Age, gruppo con cui Lanegan si esibisce part time dal vivo e in studio. Allo stesso anno risale l’incontro con Isobel Campbell, ex Belle & Sebastian, che ad inizio 2006 sfocia in un bell’album acustico a due voci, BALLAD OF THE BROKEN SEAS, composto quasi interamente dalla giovane artista scozzese ma caratterizzato dal timbro inconfondibile dell’americano. Il duo pubblica un secondo album assieme nella primavera 2008. Prima, però, Lanegan ha finalmente concretizzato la sua annunciata collaborazione con Greg Dulli (Afghan Whigs, Twilight Singers) nel progetto Gutter Twins, con l'album SATURNALIA, che esce ad inizio 2008, seguito da un tour. Tra altri progetti collaterali (Soul Savers, UNKLE, Twilight Singers) e due nuovi dischi con la Campbell (SUNDAY AT DEVIL DIRT, nel 2008; HAWK nel 2010) bisogna attendere l'inizio del 2012 per un nuovo album a nome della Mark Lanegan Band, BLUES FUNERAL, caratterizzato da aggressive sonorità rock e forti influenze techno-pop anni Ottanta. V partecipano vecchi amici come Homme e Dulli, oltre al musicista/produttore Alain Johannes e il chitarrista/polistrumentista Duke Garwood, con cui Lanegan incide nel 20013 BLACK PUDDING, disco più tradizionale nel suo stile folk blues acustico, a tratti di impronta cinematografica, e aperto e chiuso da due brani strumentali. Nel 2014 arriva il nuovo album, PHANTOM RADIO, previsto per l'autunno, anticipato a luglio dall'EP "No bells on Sunday".
Segue, a tre anni di distanza, l'ottimo GARGOYLE.

Discografia Essenziale

THE WINDING SHEET - 1990, Sub Pop
WHISKEY FOR THE HOLY GHOST - 1993, Sub Pop
SCRAPS AT MIDNIGHT - 1998, Sub Pop
I’LL TAKE CARE OF YOU - 1999, Sub Pop
FIELD SONGS - 2001, Sub Pop
BUBBLEGUM - 2004, Beggars Banquet
BALLAD OF THE BROKEN SEAS - 2006, V2. Con Isobel Campbell
SUNDAY AT DEVIL DIRT - 2008, V2. Con Isobel Campbell
HAWK - 2010, V2. Con Isobel Campbell
BLUES FUNERAL - 2012, 4AD
BLACK PUDDING - 2013, Heavenly Recordings
PHANTOM RADIO - 2014, Vagrant
GARGOYLE - 2017, Heavenly Recordings (21 feb 2018)