Biografia

I Judas Priest nascono all’inizio degli anni ’70 e la prima formazione vede Al Atkins (voce), K.K. Downing (chitarra), Ian Hill (basso) e John Ellis (batteria). Dopo alcuni anni la line-up si assesta, grazie all’ingresso di Rob Halford alla voce (in sostituzione di Atkins) del chitarrista Glenn Tipton e del batterista John Hinch. La band nel 1974 riesce così a siglare un contratto con l’ ndipendente Gull. Nello stesso anno vede così la luce ROCK’A’ROLLA, disco di debutto poco fortunato. L’anno successivo esce SAD WINGS OF DESTINY, contiene anche “Victim of changes”, uno dei brani metal per eccellenza.
Dopo aver attraversato un periodo difficile a causa di difficoltà economiche per le scarse vendite degli album, la situazione si risolleva grazie all’intervento della CBS Records che permette al gruppo di realizzare nel 1977 SIN AFTER SIN. La band parte per il suo primo tour europeo, la formazione cambia ancora con l’ingresso del nuovo batterista Les Binks, la popolarità cresce e nel 1978 esce l’ottimo STAINED CLASS, lavoro che consacra i Judas Priest a veri e propri mostri sacri del genere. La creatività del gruppo non si esaurisce e poco tempo dopo ecco la pubblicazione di KILLING MACHINE, seguito da un lungo tour che aiuta la band a conquistare ulteriore popolarità. La band cambia di nuovo batterista - è il turno di Dave Holland - e nel 1980 incide BRITISH STEEL, il loro secondo disco di platino negli USA. Il successo continua anche col seguente POINT OF ENTRY, che mantiene viva la leggenda del gruppo. È però con l’album SCREAMING FOR VENGEANCE che il quintetto ottiene il suo maggiore successo, trascinato dall’hit single “You got another thing comin’”.
Dopo un’ulteriore cambio di formazione, la nuova line-up nel 1990 registra PAINKILLER; ancora una volta la band si lancia in un interminabile tour mondiale, ma da lì a poco incominciano i problemi giudiziari, causati dall’accusa di aver istigato al suicidio due ragazzi nel 1985 con STAINED GLASS.
Solo nel 1996 si torna a parlare dei Judas Priest e del loro nuovo cantante: si tratta di Tim “Ripper” Owens, già frontman dei Winter’s Bane, specializzati in cover dei Priest. Esce così JUGULATO (1997), seguito dal doppio live LIVE MELTDOWN 98 che contiene moltissimi classici del gruppo, reinterpretati da Owens. Nella primavera del 2001 vede la luce DEMOLITION, che segna in parte un ritorno allo stile del passato. Nel 2003 Rob Halford ritorna nella band, che pubblica ANGEL OF RETRIBUTION nel 2005; a questo fa seguito il concept su NOSTRADAMUS del 2008.
Nel 2009 il gruppo è in tour per il trentennale di BRITISH STEEL e pubblica il disco dal vivo contenente performance del periodo 2005-2008 A TOUCH OF EVIL LIVE guadagnando un Grammy per l’esecuzione di “Dissident aggressor”. Nel 2010 arriva la notizia del ritiro dalle scene concertistiche: l’Epitaph World Tour durerà fino al 2012 e sarà l’ultimo del gruppo, che viene abbandonato dal chitarrista K.K. Downing, sostitutito da Richie Faulkner. I Judas Priest però non si sciolgono e danno il via ai lavori di un nuovo disco di inediti in uscita nel giugno 2014, REDEEMERS OF SOULS. Poco prima della pubblicazione, mentre si diffonde la notizia della morte del primissimo chitarrista della formazione Earnest Chataway, la band annuncia il ritorno sui palchi per alcune date selezionate.
Dopo 130 concerti, 33 paesi,a supporto del loro diciassettesimo album di inediti "Redeemer Of Souls" del 2014, i Judas Priest pubblicano nel 2016 l'album dal vivo BATTLE CRY.
Nel 2018 è il turno di FIREPOWER, che secondo alcuni potrebbe essere il disco di addio. (19 apr 2018)