Biografia

Johnny Maher – vero nome di Johnny Marr – nasce a Manchester, Inghilterra, il 31 ottobre 1963.
Ex-chitarrista degli Smiths, da vità alla sua prima band come leader, gli Healers dopo un incontro casuale (su un ascensore a New York) con Zak Starkey, batterista dell'ultima formazione degli Who nonché figlio di Ringo Starr. Dopo una serie di prove, il gruppo si stabilizza con l'arrivo di Alonza Bevan, bassista dei disciolti Kula Shaker, e la decisione di affidare le parti vocali allo stesso Marr. Promossa qualche esibizione dal vivo, la band pubblica nel 2003 il primo album BOOMSLANG, preceduto dal singolo "Bangin' on". Nel 2007 Marr appare come ospite nell’album dei Modest Mouse WE WERE DEAD BEFORE THE SHIP EVEN SANK, supportando il disco in tour come membro della band. L’anno successivo si dedica a un altro progetto, i Cribs di cui entra a far parte a pieno titolo; nel settembre 2009 pubblica con loro un nuovo disco – IGNORE THE IGNORANT – mentre ad agosto esce un EP di b-sides dei Modest Mouse dal titolo NO ONE’S FIRST AND YO’RE NEXT.
Nel 2012 arriva invece il primo disco solista di Marr intitolato THE MESSENGER, in uscita il 25 febbraio 2013. Dopo meno di due anni, nell'autunno del 2014, arriva PLAYLAND, inciso nei Tritone Studios, nel pieno centro della capitale britannica, a pochi passi dal Tower Bridge: come il suo predecessore, il disco viene registrato da Doviak, mixato da Claudius Mittendorfer a New York e masterizzato agli Abbey Road Studios da Frank Arkwright, in passato già alla corte di - tra gli altri - Arcade Fire, gli stessi Smiths, New Order, Joy Division, Coldplay, Oasis e Primal Scream. Il primo singolo estratto dal lavoro è "Easy money".
Nel 2015 Marr partecipa alla realizzazione di "Ballad of the Mighty I", il secondo singolo di “Chasing Yesterday” degli High Flying Birds di Noel Gallagher. Il musicista britannico contribuisce anche al brano "My Monster", presente nell'album di Blondie “Pollinator” uscito il 5 maggio 2017.
Il 12 marzo del 2018 Marr ha annunciato il suo terzo album da solista, “Call the Comet” uscito il 15 giugno dello stesso anno. (02 lug 2018)