Biografia

Gil Scott Heron nasce a Chicago il 1 aprile 1949, ma trascorre la sua adolescenza nel Bronx dove incomincia a scrivere canzoni. Lasciata l’università per dedicarsi al mondo della musica, viene incoraggiato dal famoso produttore jazz Bob Thiele - già collaboratore di Louis Armstrong e John Coltrane — realizzando nel 1970 il suo debutto, SMALL TALK AT 125TH AND LENOX, lavoro pubblicato con un collettivo di musicisti jazz e funk. Segue l’anno successivo PIECES OF A MAN, mentre nel 1972 è la volta di FREE WILL. Dopo aver cambiato casa discografica – firma infatti un contratto per la Arista – ottiene dei buoni successi con il singolo ”Johannesburg" e con FIRST MINUTE OF A NEW DAY (1975) e FROM SOUTH AFRICA TO SOUTH CAROLINA (1976), entrambi lavori che vedono la presenza del prezioso collaboratore e tastierista Brian Jackson.

Con il produttore Malcom Cecil, invece, esce il singolo “The bottle”, uno dei più grandi successi di Heron, che arriva tra le prime posizioni sia tra la classifica R&B sia in quella pop. Alla metà degli anni Ottanta – dopo aver indirizzato la propria musica verso una componente più politica – Scott-Heron viene licenziato dalla Arista, subito dopo la realizzazione di THE BEST OF GIL-SCOTT HERON. Passati diversi anni in tournée, nel 1993 ritorna sulla scena musicale con SPIRITS; dopo una decina d’anni di inattività e una serie di episodi di possesso di droga, ritorna sulle scene nel 2007, per poi pubblicare un nuovo disco, I’M NEW HERE nel 2010, che viene anche remixato da Jamie Smith dei londinesi XX.
Scompare il 27 maggio 2011, all'età di 62 anni a New York, in seguito ad una non meglio precisata malattia manifestatasi al ritorno da un viaggio in Europa. (27 mag 2011)