Gennaro Cosmo Parlato
Le recensioni
Recensioni
“Questo disco è il punto più alto della mia carriera, in cui sono io a mettere in gioco la mia anima nuda, la mia essenza più vera. Ho messo da parte il mio lato più estroso, cercando una comunicazione più pura ed essenziale”. Così Gennaro Cosmo...
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Dopo essersi occupato di cover degli anni Ottanta per ben due album (italiane in “Che cosa c’è di strano?”, straniere in “Remainders”), il musicista napoletano Gennaro Cosmo Parlato si presenta con il suo primo album da cantautore. “Soubrette”...
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“Che cosa c'è di strano” era stata una delle operazioni più spiazzanti del 2005: rifare trucco e parrucco a brani italiani degli anni '80, riarrangiarli completamente, tirare fuori la loro anima "trash" (dove questa parola non ha una connotazione...
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Dopo “Cosa c'è di strano”, ecco il secondo volume delle rielaborazioni di musica anni '80 effettuate da Gennaro Cosmo Parlato, che questa volta rifà trucco e parrucco a hit pop straniere di quel periodo, originariamente interpretate da Europe...
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Di solito mi astengo dal recensire dischi nella cui produzione/esecuzione siano direttamente coinvolte persone con le quali ho un rapporto amichevole: non che non pensi di poter essere sincero nel giudizio, gli è che rischio di diventare troppo...
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Sedici canzoni degli anni Ottanta rilette in maniera originale e irrispettosa da un bizzarro interprete napoletano (anche autore, fra l’altro di “Fragile” per Mina) che ne propone versioni stravolte e imprevedibili, fra vocalità liriche e...
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