Biografia

I Del Amitri si formano a Glasgow, Scozia, nel 1982, per iniziativa di Justin Currie (voce e basso). Assieme a lui ci sono inizialmente Iain Harvie (chitarra), Bryan Tolland (chitarra) e Paul Tyagi (batteria). La band rimarrà attiva per 20 anni, con l'asse Currie-Harvie come l'unica costante nei diversi cambi di formazione.
Le prime esperienze discografiche della band arrivano nel 1984, quando viene messa sotto contratto dalla Chrysalis, dopo che alcuni demo sono stati trasmessi dal DJ della BBC John Peel. Il disco eponimo di debutto è del 1985, e la band arriva sulla copertina del Melody Maker, anche se il disco vende poco.
Dopo la rottura con la Chrysalis, i Del Amitri firmano con la A&M Records. Nel 1989 esce WAKING HOURS, che segna una svolta verso il suono che poi diventerà il marchio di fabbrica del gruppo: atmosfere rock-folk, dominate dalla voce calda di Currie. Il disco arriva nella top-ten inglese: è il periodo di maggior successo del gruppo, che arriva a sfiorare anche le classifiche americane. La line-up del gruppo ha nel frattempo subìto qualche cambiamento, ma sono gli stessi musicisti del disco precedente a registrare CHANGE EVERYTHING, che esce nel 1992, arrivando al secondo posto delle classifiche inglesi e nella top 40 americana.
Nel 1994 il gruppo suona a Woodstock nel festival che celebra il quarto di secolo dell'evento originale. Nel 1995 esce TWISTED, che mantiene lo stesso livello di successo del disco precedente, arrivando al numero 3 delle classifiche inglesi e arrivando quasi nella top 20 americana. L'album contiene anche “Driving with the brakes on”, tradotta in Italia dagli Stadio.
Dopo qualche altro cambiamento nella line-up, nel 1997 arriva SOME OTHER SUCKER'S PARADE, che arriva di nuovo nella top 10 inglese, ma fatica a farsi largo in America. E' di questo periodo una prima tensione con la casa discografica – causata da visioni divergenti sulle strategie promozionali – e una nuovo cambiamento nella line-up: tutti eventi che complicano la vita della band, che incide solo un singolo (la canzone-inno della Scozia ai mondiali di calcio del 1998, ironicamente intitolata "Don’t come home too soon") e un best of dell'anno successivo, HATFUL OF RAIN.
Per un nuovo disco di inediti, però, il gruppo aspetta fino al 2002, quando esce CAN YOU DO ME GOOD? Il disco ottiene, nonostante la lontananza dalle scene, un discreto successo, entrando nella top 40 inglese. Risultati comunque non soddisfacenti per l'etichetta discografica (che ora è la Mercury, che ha assorbito la A&M). Il gruppo viene scaricato, e di fatto si scioglie: non viene mai annunciata nessuna fine ufficiale, ma Justin Currie inizia una carriera solista che sfocierà 5 anni dopo nel debutto su album con “What is love for?” e che va avanti per altri due album, fino al 2013 - alla fine dell'anno viene annunciata la reunion della band. Currie si riunisce con Iain Harvie per un tour ad inizio 2014 e contemporaneamente vengono pubblicate ristampe con inediti e rarità dei tre dischi centrali, da WAKING HOURS a TWISTED. (01 gen 2014)